"Agisci in modo che le conseguenze della tua azione siano compatibili con la permanenza di un'autentica vita umana sulla terra". "Includi nella tua scelta attuale l'integrità futura dell'uomo come oggetto della tua volontà". Hans Jonas, Il principio responsabilità

giovedì 24 febbraio 2011

Oggi nei cassonetti ho gettato...

Dal 6/2/11, data dell'ultima pesatura, oggi, dopo 18 giorni, getto per la prima volta nei cassonetti i seguenti rifiuti (prodotti da una famiglia di tre persone):
indifferenziato: gr. 490 (c'è del peso in più a causa di una bottiglia rotta...)
carta: gr. 1672
plastica: gr. 531
metallo: gr. 22
vetro: gr. 3503
TOTALE: gr. 5728, di cui gr. 490 in discarica, gr. 5238 al riciclaggio (si spera!).
Manca l'umido, che dal 6/2 ho consegnato agli addetti alla raccolta dell'organico due volte, l'ultima, domenica 20/2, per un totale di gr. 6500 
Alcune riflessioni:
  • la plastica pesa poco, ma è tanta e ovunque, soprattutto gli imballaggi leggeri  (le bottiglie di plastica possono essere più facilmente ridotte, questa volta ne butto solo due): cerco di evitarla il più possibile, ma è difficilissimo.
  • il vetro è pesante, ma si spera più facilmente riciclabile; per questo tendo a preferirlo, quando posso, ad altri imballaggi. A Roma però esiste il problema dei cassonetti multimateriale, nei quali il vetro si rompe e si mescola alla plastica, con percentuali di conseguenza ridotte di raccolta diffferenziata e riciclaggio: possibile che in tanti anni non si sia affrontato il problema?
  • la carta è pesante ma, credo, da preferire alla plastica per quanto riguarda gli imballaggi (io mi regolo così).
  • l'umido rappresenta la percentuale maggiore dei rifiuti domestici (e sappiamo anche la più pericolosa e di difficile gestione in discarica): perchè non è la priorità di tutte le amministrazioni comunali e del parlamento nazionale in tema di raccolta e smaltimento dei rifiuti?
  • l'indifferenziato può essere davvero drasticamente ridotto con comportamenti attenti; è necessario anche però che il ciclo complessivo dei rifiuti sia efficiente, e che si ricicli veramente ciò che non finisce in discarica. Per quanto mi riguarda, sono comunque  abbastanza soddisfatta, perchè ho gettato il mio sacchettino dopo 18 giorni dal precedente, e avrei potuto ancora aspettare. Questo vuol dire che, se il sistema fosse ben organizzato e funzionasse,  si potrebbe risparmiare  sulla frequenza di raccolta dell'indifferenziato, investendo sull'efficienza del sistema nel suo complesso. 
Prossimamente altre riflessioni sui ... cassonetti.

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