"Agisci in modo che le conseguenze della tua azione siano compatibili con la permanenza di un'autentica vita umana sulla terra". "Includi nella tua scelta attuale l'integrità futura dell'uomo come oggetto della tua volontà". Hans Jonas, Il principio responsabilità

mercoledì 23 marzo 2011

Cicche... (ovvero, i mozziconi di sigaretta inquinano)

Mozziconi di sigaretta ovunque! Fateci caso quando camminate per strada: sono ovunque, ne incontrate ad ogni passo, spesso in concentrazioni altissime in prossimità di luoghi di ritrovo o di attesa come fermate degli autobus o locali pubblici. Si tratta di gran lunga del tipo di rifiuto prevalente sulle strade e i marciapiedi delle nostre città (per non parlare delle spiagge). Anche nei luoghi o nei quartieri più puliti se ne trovano in gran quantità negli interstizi dell'asfalto, fra i sanpietrini, intorno ai tombini, nelle aiuole. Vecchi e sbiaditi, oppure freschi e ancora fumanti. Il discorso è serio, e non riguarda soltanto il decoro e la pulizia delle città. Insomma, non si tratta semplicemente di raccoglierli o di impedire che vengano dispersi nell'ambiente (anche se riuscire a fare questo sarebbe già moltissimo ...).
I mozziconi di sigaretta rappresentano un esempio emblematico del nostro modo di affrontare il tema dei rifiuti e della nostra superficialità nel considerare le conseguenze delle nostre azioni. In fondo un piccolo mozzicone di sigaretta è solamente una goccia infinitesimale nel mare di spazzatura prodotto ogni giorno. Eppure la quantità di tanti piccoli mozziconi messi insieme è enorme, come ci mostrano le nostre strade, ma anche i dati di studi recenti. Inoltre, i mozziconi costituiscono un tipo di rifiuto non riciclabile e per giunta altamente tossico che, se anche fosse raccolto, dovrebbe  essere trattato come rifiuto speciale, con alti costi di smaltimento.
Ecco un po' di numeri. I dati di uno studio di ENEA Bologna presentato il 21 gennaio 2010 sono allarmanti: il carico nocivo di un singolo mozzicone é di per sè basso ma, considerato il numero complessivo di 72 miliardi di cicche disperse nell'ambiente ogni anno in Italia, la quantità di sostanze tossiche è impressionante, come indica questa tabella:

Nicotina 324 tonnellate
Polonio-210 1872 milioni di Bq
Composti organici volatili 1800 tonnellate
Gas tossici 21,6 tonnellate
Catrame e condensato 1440 tonnellate
Acetato di cellulosa 12240 tonnellate

Si tratta dunque di un problema enorme eppure completamente ignorato, che richiederebbe una raccolta differenziata e uno smaltimento speciale, sui quali esiste invece un vuoto legislativo e culturale (non solo in Italia).
I danni maggiori  causati dalla dispersione nell'ambiente dei mozziconi riguardano i mari, dove prima o poi finiscono le cicche disperse, con gravissime conseguenze per l'ecosistema e la fauna marina. Maggiori informazioni su questo aspetto della questione si possono trovare sul sito biologia marina.eu, che riporta anche un' utile sitografia sull'argomento. Molto chiaro è  anche questo video su ENEA web tv.
Il fatto che su un tema di tale portata non si sia mai fatto nulla la dice lunga sulla nostra mancanza di coscienza e consapevolezza e sulla superficialità del nostro stare al mondo. Ogni nostro gesto, per quanto apparentemente insignificante, ha conseguenze enormi sull'ambiente. La questione dei mozziconi di sigaretta può aiutarci a ricordarlo.
Un buon motivo in più per smettere di fumare.

Ecco qui un'interrogazione dei radicali alla regione Lazio in proposito e un progetto sperimentale a Roma di raccolta differenziata.

5 commenti:

  1. Ci sono 50 comuni in Italia (tra cui Pavia) che hanno aderito ad un nuovo progetto chiamato EKOSMOKE www.ekosmoke.it Si tratta di contenitori in acciaio galvanizzato dotato di chiave triangolare che i comuni affidano gratuitamente ai titolari di bar, ristoranti ed uffici pubblici in genere. Tali contenitori hanno in se un display pubblicitario in formato A4 che permette agli stessi comuni di recuperare (e oltre...) i costi.
    Il progetto, partito in Sardegna, sta funzionando abbastanza bene e trova sempre più cittadini oramai abituati a buttare i mozziconi in questo modo.
    EKOSMOKE sta anche studiando un progetto di raccolta che prevede il contenimento degli stessi mozziconi in sacchi di lana di pecora che eviterebbe l'emissione nell'ambiente delle sostanze nocive contenute nei mozziconi.

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  2. Interessante. Rimane però il problema dello smaltimento del rifiuto una volta che questo è stato raccolto in forma differenziata.

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  3. il sistema x riciclare i mozziconi io l'ho brevettato
    guarda il mio sito
    www.matyf.com

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  4. La vera soluzione è non bruciarli come se fosse un rifiuto secco: emetterebbero troppe sostanze nocive.
    Mentre invece, appositamente conservati, i mozziconi dopo una media di 4 anni saranno completamente degradati perdendo la loro dannosità.
    EKOSMOKE di fatto è riuscita a diffondere i suoi contenitori procedendo in un primo test di raccolta e conservazione.

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  5. Sono molto felice di trovare persone e gruppi interessati a questo problema.
    I mozziconi di sigaro sono un problema grande città.
    Qui in Brasile, a Curitiba, la nostra azienda ha sviluppato il programma di raccolta ZERO BITUCA e riciclaggio dei rifiuti.
    Unico al mondo, siamo in grado di ridurre la quantità di questo problema per l'ambiente.
    Incontra il nostro lavoro:
    www.ecocitybrasil.blogspot.com
    Un grande abbraccio.

    Roberto Façanha
    Ecocity Soluções Ambientais
    Curitiba - Brasile
    ecocitybrasil@gmail.com

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