"Agisci in modo che le conseguenze della tua azione siano compatibili con la permanenza di un'autentica vita umana sulla terra". "Includi nella tua scelta attuale l'integrità futura dell'uomo come oggetto della tua volontà". Hans Jonas, Il principio responsabilità

giovedì 17 marzo 2011

Sicurezza nucleare

Mai avrei pensato di scrivere un post sul tema dell'energia nucleare in questo momento! Poi, mentre elaboravo la bozza di un articolo sulla "responsabilità", nel quale facevo riferimento  al mio post del 15 febbraio su "Nucleare e sicurezza", HO RILETTO L'ARTICOLO USCITO IL 14 FEBBRAIO SUL FATTO QUOTIDIANO dal titolo Nucleare, difettosi 34 reattori francesi, e non ce l'ho fatta. La notizia è questa: da un'analisi effettuata dalla stessa società elettrica francese Edf, in 34 dei 58 impianti nucleari francesi, peraltro interessati da numerosi incidenti negli ultimi anni, sono state riscontrate anomalie al sistema di raffreddamento; si è scoperto che, in caso di guasto al sistema primario, il dispositivo di sicurezza potrebbe non essere sufficiente a scongiurare il rischio di surriscaldamento e conseguente fusione del nocciolo. La presenza di anomalie è stata confermata dall' ASN, la Società di Sicurezza Nucleare francese, e gli impianti sono ora al centro di  un  programma di riparazione e sostituzione. Il primo degli impianti è entrato in funzione nel 1977, l'ultimo nel 1987.
Ci sono voluti trent'anni per accorgersi di una grave anomalia al sistema di sicurezza di ben 34 impianti nucleari in uno dei paesi più nuclearizzati al mondo,  all'avanguardia in fatto di tecnologia nucleare, e dal quale l'Italia sta per acquistare i suoi prossimi impianti di nuova generazione!
Alla luce di quello che sta purtroppo accadendo in questi giorni, apprendiamo dunque che non solo il sistema di raffreddamento di una centrale nucleare costruita sul mare può essere danneggiato da un evento imprevisto come un terribile maremoto in Giappone, ma che può anche essere difettoso in origine senza che per trent'anni se ne abbia consapevolezza.
Non so a voi, ma a me questo basta ... e avanza.

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