"Agisci in modo che le conseguenze della tua azione siano compatibili con la permanenza di un'autentica vita umana sulla terra". "Includi nella tua scelta attuale l'integrità futura dell'uomo come oggetto della tua volontà". Hans Jonas, Il principio responsabilità

giovedì 28 luglio 2011

Campagna di Marevivo "Ma il mare non vale una cicca?": una bella goccia nel mare.

Prendiamo il mare di persone che ogni secondo getta il suo bel mozzicone in terra, in spiaggia, nel parco, per strada, sul marciapiede, nel cortile, nel vaso di fiori, nel tombino ... insomma, ovunque! In questo mare gettiamo una goccia, la campagna di Marevivo "Ma il mare non vale una cicca?" contro l'abbandono dei mozziconi di sigaretta in spiaggia, che avrà luogo il 6 e 7 agosto in oltre 300 spiagge italiane. I volontari distribuiranno ai vacanzieri 100.000 posacenere tascabili, lavabili e riutilizzabili, con istruzioni per l'uso e informazioni sull'inquinamento da cicca di sigaretta. Stimando 6 cicche a posacenere, i promotori dell'iniziativa calcolano che 600.000 mozziconi di sigaretta al giorno, l'equivalente di 18 Km di costa ininterrotta o di due Everest in altezza, eviteranno di essere riversati in mare.
Per quanto bella e preziosa, si tratta pur sempre di una goccia nel mare. E sono i numeri della campagna stessa a dirlo, alquanto deprimenti: se questo è il numero giornaliero di cicche che non finiranno in mare, qual è il numero complessivo di cicche che finiscono in mare ogni giorno?
Ben venga una campagna di informazione e sensibilizzazione dei fumatori: sempre meglio di  niente. Purchè sia chiaro che il problema è a monte (problema sanitario e sociale oltre che ecologico).  Non a caso, sponsor dell'iniziativa è JTC - Japan Tobacco Company, una multinazionale del tabacco. Chissà come mai ...

In questo blog ho già affrontato l'argomento qui.

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