"Agisci in modo che le conseguenze della tua azione siano compatibili con la permanenza di un'autentica vita umana sulla terra". "Includi nella tua scelta attuale l'integrità futura dell'uomo come oggetto della tua volontà". Hans Jonas, Il principio responsabilità

domenica 7 agosto 2011

Breve vacanza alle Cinque Terre. Prima puntata: viaggiare e spostarsi in treno.

Appena tornati da una brevissima vacanza, organizzata all'ultimo minuto, assolutamente estemporanea eppure sorprendentemente bella, alle Cinque Terre.
Il viaggio.
Abbiamo viaggiato in treno. Abbiamo dunque speso non poco, in due E. 76,6 all'andata (intercity), E. 119,9 al ritorno (compreso nel percorso un Frecciarossa Firenze-Roma). Però abbiamo comprato i biglietti in stazione, all'ultimo minuto; con un po' di organizzazione avremmo sicuramente potuto risparmiare qualcosa sul viaggio di ritorno.  Il treno dell'andata è partito da Roma, ha viaggiato ed è arrivato a La Spezia con mezz'ora di ritardo. Però abbiamo viaggiato seduti anche senza il posto a sedere garantito. Abbiamo visto il paesaggio scorrere dal finestrino. E, come ci ricordano le FS sul retro del biglietto, abbiamo complessivamente risparmiato l'emissione di più di 80 Kg di CO2 rispetto alla media di emissioni tra auto e aereo. Insomma, per quanto caro, bistrattato, spesso poco efficiente, il treno mantiene tutto il suo fascino e soprattutto la sua valenza ecologica. Basterebbe poco per incentivarne veramente l'uso: ad esempio introducendo il biglietto di gruppo, come in Germania, che permette a famiglie o piccoli gruppi fino a cinque persone di viaggiare insieme con un biglietto unico molto vantaggioso rispetto alla somma dei biglietti singoli di tutti i componenti. Ideale per famiglie, ma non solo. E soprattutto "Elementare, Watson, elementare!". Altro che biglietti low cost da acquistare con mesi di anticipo e, immagino, solo sull'alta velocità!
Abbiamo scelto uno dei pochissimi luoghi in Italia a misura di treno, non a caso affollato in questi giorni da un'altissima percentuale di turisti stranieri. Un luogo privilegiato e raro (di cui parlerò nelle prossime puntate). Eppure...
Le automobili, molti suv e fuoristrada, premono pericolosamente ai confini dei paesi, in alto, dove sono parcheggiate ai bordi della carreggiata oltre che nelle aree deputate, e dove sono stati costruiti e sono in costruzione nuovi parcheggi. Pessima politica: costruendo parcheggi non si disincentiva ma si incoraggia l'uso dell'automobile.
Le tariffe per muoversi a piedi e/o in treno all'interno del parco mi sono sembrate, ma forse mi sbaglio, poco "trasparenti". E. 5 per la card che permette di percorrere il sentiero azzurro, valida per l'intera giornata comprendente l'uso dei pulmini ecologici dai singoli paesi all'entroterra. Compreso l'uso del treno, la card passa a E. 10. Il biglietto ordinario per un viaggio in treno costa E. 1,80. Insomma, mi conviene solo se prendo più di due volte il treno, ma se prendo il treno non cammino e viceversa... E' una card per sostenere il parco? Bene, basta saperlo, e si paga più che volentieri!  Però ditelo... Senza dare invece l'impressione di voler, solo un poco, "spennare il turista" (d'altra parte una card è una card, cioè un abbonamento vantaggioso...).

Solo per completezza di cronaca, alcune interessanti notizie delle quali non ero a conoscenza: Arrestati Sindaco Rio Maggiore e Presidente Parco Cinque Terre; Arrestati sindaco Rio Maggiore e Presidente Cinque Terre; Sprofondano le Cinque Terre; Processo Cinque Terre: quindici anni per nove imputati...

Breve vacanza alle Cinque Terre: seconda puntata

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