"Agisci in modo che le conseguenze della tua azione siano compatibili con la permanenza di un'autentica vita umana sulla terra". "Includi nella tua scelta attuale l'integrità futura dell'uomo come oggetto della tua volontà". Hans Jonas, Il principio responsabilità

lunedì 1 agosto 2011

Il peso (e il numero) dei rifiuti di luglio

La ricerca su me stessa, la mia famiglia e i nostri rifiuti si affina (diventa sempre più folle, potrebbe pensare qualcuno? Ma no, perchè mai?...).
Ho iniziato il mese con un esperimento: non buttare nulla, tranne l'organico, fino alla fine del mese. Insomma, una sola busta per l'indifferenziato, un'unica pesata finale per tutto il resto.
Oggi, mentre pesavo i rifiuti, ho deciso di avviare un altro esperimento: contare gli imballaggi, naturalmente nei limiti del possibile.
Questi i risultati della ormai abituale pesatura:

peso totale dei rifiuti di luglio:     Kg. 20,546

di cui:

indifferenziato:            Kg. 1,302
umido:             Kg. 7,471
carta:        Kg. 3,500
plastica:             Kg. 0,460
metallo:      Kg. 0,086
vetro:      Kg. 7,727

Queste le immagini dei rifiuti dell'intero mese, tranne l'organico:
plastica vetro metallo
carta
 
indifferenziato
Questo il riepilogo generale:

peso totale di 11 mesi:     Kg. 255,315

di cui:

indifferenziato:     Kg. 18,429
umido:              Kg. 106,938
carta:            Kg. 49,157
plastica:           Kg. 8,588
metallo:      Kg. 1,755
vetro:      Kg. 70,098

Utilizzare un solo sacchetto per i rifiuti indifferenziati, avendo l'accortezza di sciacquare eventuali residui di cibo da imballaggi che non possono essere differenziati per evitare la produzione di cattivi odori, può aiutare a contenerne la produzione (leggi anche qui). Il peso di questo mese è abbastanza buono, mettendo in conto il solito bicchiere rotto e una stampella anch'essa rotta che ho dovuto aggiungere ai soliti rifiuti.
L'umido è un po' aumentato rispetto agli ultimi mesi in quanto ho dato un po' di tregua al  composto domestico, su cui tornerò prossimamente (qualche piccola emergenza, un po' di pigrizia, un po' di moscerini...).
Rimane abbastanza leggera la plastica, che si presenta così articolata: 6 bottigliette d'acqua (veri intrusi che qualcuno ha fatto entrare in casa non so da dove...), 9 tappi, 2 tubi con tappo (crema da barba e dentifricio), 2 confezioni del caffè equosolidale, 1 barattolo di bicarbonato Solvay (altro intruso, che ha sostituito in emergenza le confezioni del Baule Volante in plastica leggera), 2 vaschette di polistirolo per la carne, 12 confezioni di plastica leggera per i biscotti (compro i biscotti in plastica riciclabile preferendoli a quelli in confezioni non riciclabili, ma sono sempre alla ricerca di alternative), 4 involucri da gelato da passeggio, 2 confezioni di pasta (ma ormai sono passata al cartoncino), 12 buste di plastica, quella opaca (forse dovrei lavarla e conservarla, arriva prevalentemente con le Zolle), 6 buste di plastica per carne (quella più spessa, che arriva sigillata, sempre con le Zolle), 1 blister per medicinali, 3 confezioni di fazzoletti di carta (intrusi anche questi, usiamo prevalentemente fazzoletti di stoffa) con involucro grande, 6 involucri di plastica varia. Che contare possa aiutare a diminuire?
Il vetro è al solito pesante, 17 bottiglie (3 di aceto, 4 di vino, 1 di olio, 7 di passata di pomodoro, 2 di birra), 6 barattoli (2 di sgombro, 2 di pesto, 1 di marmellata, 1 bottiglietta di dopobarba).

Si avvicina il riepilogo annuale, con eventuali bilanci e propositi per l'anno nuovo. La strada è ancora lunga...

 Qui si possono trovare i link ai precedenti post di pesatura.

2 commenti:

  1. Ciao Paola,complimenti per il blog veramente interessante e complimenti per l'accurato lavoro .Trovo ammirevole, lo zelo e la sensibilità usati nella differenziazione della immondizia.Quanto al bilancio sono rimasta esterrefatta,nonostante i miei sforzi non credo di riuscire di essere così brava...se per te la strada è ancora lunga,per me il tuo traguardo è un puntino all'orizzonte.Sarebbe sicuramente un mondo migliore questo,se riuscissimo tutti quanti a seguire il tuo esempio.Grazie.Sandra

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  2. Grazie a te, Sandra! Penso che, un pezzetto per volta, tutti possiamo fare meglio, e che un po' meglio ciascuno è comunque moltissimo. Perciò mi raccomando: che nessuno si scoraggi leggendo questo blog! Se no vuol dire che ho sbagliato tutto! Quello che conta è cominciare a essere consapevoli del problema. Il resto, in un certo senso, un pezzo per volta, viene da sè, e ognuno fa quel che sente, che vuole e che può. Ciao!

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