"Agisci in modo che le conseguenze della tua azione siano compatibili con la permanenza di un'autentica vita umana sulla terra". "Includi nella tua scelta attuale l'integrità futura dell'uomo come oggetto della tua volontà". Hans Jonas, Il principio responsabilità

domenica 11 dicembre 2011

La Sanità (nei romanzi)

18 novembre 1977
(...) Il lavoro al disegno di legge sul Servizio sanitario nazionale sta facendo passi avanti e sono riuscito a convincerli che la prima cosa da fare è invertire la direzione della linea politica sull'eliminazione dei posti-letto privati. Misure più radicali dovranno aspettare, ma non troppo. Abbiamo bisogno di metter dentro gente che venga dal mondo degli affari, per avere un riscontro autorevole e dimostrare che il sistema attuale è una rovina.
(...)
23 giugno 1982
(...) Thomas ha acconsentito   a darci una mano nella precipitosa liquidazione della Telecom. ... Gli ho anche anticipato che negli anni a venire ci sarebbero state molte altre svendite come questa e che se la Stewards voleva accaparrarsi una bella fetta dell'operazione doveva muoversi, e in fretta. Mi ha chiesto cos'altro c'era in programma per il futuro e io gli ho risposto che sul piatto c'era fondamentalmente tutto: acciaio, gas, ferrovie, telecomunicazioni, elettricità, acqua, tutto insomma. Sulle ultime due non era sicuro di potermi credere. Aspetta e vedrai, gli ho detto.
(...)
6 ottobre 1987
(...) Ho anche deciso di condurre una severa battaglia contro la parola  "ospedale". Ormai vietata in sede di dibattito, d'ora in poi sarà sostituita con "unità di distribuzione". Questo perchè in futuro il loro unico scopo sarà di distribuire servizi che verranno acquistati dalle autorità sanitarie e dai medici generici dotati di fondi, attraverso dei contratti negoziati. L'ospedale diventa un negozio e un'operazione chirurgica una merce, con un sacrosanto prevalere delle normali consuetudini in atto nel mondo degli affari: accumula, e poi vendi a buon prezzo. La meravigliosa semplicità di questa idea mi sbalordisce.
In agenda oggi c'era anche il tema "fonti di reddito". Non vedo proprio perchè le unità di distribuzione non debbano, per esempio, far pagare il parcheggio ai visitatori. Inoltre dovrebbero essere incoraggiate ad affittare spazi per il commercio al dettaglio. Non ha senso lasciare quelle corsie vuote quando potrebbero essere trasformate in negozi che vendono fiori, uva, o tutto quel genere di cose che la gente compra volentieri quando si reca a far visita a un parente ammalato. Hamburger e similia. Piccoli soprammobili e souvenir.
Verso la fine della riunione qualcuno ha sollevato il tema degli Anni di Vita in Rapporto alla Qualità. E' tra i miei argomenti preferiti, devo dire. L'idea è che si prende il costo di un'operazione e poi si calcola non solo quanti anni di vita vengono garantiti, ma anche la qualità della vita che ne consegue. Gli si dà semplicemente un numero. Poi si può elaborare il rapporto costo-efficacia di ogni operazione: e così un'operazione come la sostituzione di un'anca verrebbe a costare 700 sterline per Avrq, mentre un trapianto di cuore 5.000 sterline e una dialisi condotta interamente in ospedale costerebbe 14.000 sterline per Avrq.
E' da una vita che lo sostengo: la qualità è quantificabile!
La maggior parte del consiglio, comunque, crede che la gente non sia ancora pronta per questa idea, e potrebbe aver ragione. Ma ormai non manca molto.
...
Stava diventando sempre più debole: si vedeva. Dopo aver bevuto tornò a distendersi sul lettino a rotelle e non cercò più di parlare finchè non riapparve l'infermiera.
"Buone notizie: le cose procedono, " disse tutta sorridente. "La suora sta cercando un letto, e non appena ne avremo uno, lei potrà proseguire in sala medica e il dottor Bishop le darà degli antibiotici. La dottoressa Gillam, la nostra specialista tirocinante, è  molto presa al momento, e perciò verrà a visitarla domani mattina."
Non mi pareva che si fossero fatti molti progressi, in realtà.
"Ma stanno cercando un letto da più di mezz'ora. Che problema c'è?"
"Siamo alle strette," disse. "Proprio prima di Natale hanno chiuso dei reparti di chirurgia, cosa che ha prodotto un effetto a catena. Vale a dire che moltissimi pazienti di chirurgia sono stati trasferiti in medicina.  Noi abbiamo una cartella di tutti i letti disponibili ma adesso va aggiornata continuamente. Pensavamo di aver trovato un letto per lei, perciò abbiamo mandato la suora a controllare, ma il letto era già occupato. Comunque non dovrebbe volerci molto."
...
"Avete passato le pene dell'inferno, l'altra notte," [la dottoressa Gillam] cominciò, di lì a poco. "A dire il vero, quel che avete passato è inaccettabile. Ma temo di non poter nemmeno porgerle delle scuse, perchè capita sempre così, e sarebbe successo da qualunque altra parte." (...)
 "La malattia è solo una delle cose  contro cui si combatte."
"E le altre? Cosa sono?"
Soppesò la risposta. "'Ingerenza' sarebbe la parola più acconcia, credo." (...)
"Il fatto è," disse, protendendosi in avanti, "che è inutile cercare dei capri espiatori. [Il dottor Bishop] E' stato di guardia per ventisei ore di seguito. E gli altri hanno trovato il letto prima che hanno potuto. Ero orripilata quando me l'hanno detto, stamattina, ma non so perchè. Come ho detto, succede sempre così." (...)
"Non sto parlando di negligenza. Parlo di gente che cerca di lavorare in condizioni che stanno diventando impossibili." 
(...)
Sospirò. "Questa non è gente coinvolta personalmente con l'ospedale. Li hanno messi lì, presi da chissà dove, con contratti a breve termine per far quadrare i conti. Se alla fine dell'anno finanziario fanno tornare i conti del bilancio, ottengono la loro gratifica. Semplice."           
...
Erano le due quando venne l'infermiera a svegliarmi nella sala d'aspetto. Ero profondamente addormentato. Lei non disse nulla e io non le chiesi perchè fosse venuta. Mi limitai a seguirla per tutto il corridoio.                         

Jonathan Coe, La famiglia Winshaw, 1994, Feltrinelli 1996 pp.132, 133, 385, 393-394, 399

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