"Agisci in modo che le conseguenze della tua azione siano compatibili con la permanenza di un'autentica vita umana sulla terra". "Includi nella tua scelta attuale l'integrità futura dell'uomo come oggetto della tua volontà". Hans Jonas, Il principio responsabilità

venerdì 9 dicembre 2011

Rifiuti e cambiamenti climatici.

Mi ha molto colpito la notizia che nel 'paradiso' delle Maldive è nata  un' isola di spazzatura  formata prevalentemente dai rifiuti dei grandi alberghi.
Mi ha colpito non solo perchè mi sembra significativa di quanto devastante sia l'impronta dei paesi ricchi sul mondo, anche in fatto di turismo, ma perchè mi convince sempre più del fatto che i rifiuti sono la vera cartina di tornasole di tutto un sistema ormai insostenibile, sbagliato e profondamente ingiusto oltre che estremamente pericoloso per il futuro del pianeta.
E noi in Italia lo sappiamo bene.
Possiamo far finta di non sapere che l'aria delle nostre città è inquinata, che le nostre emissioni nell'atmosfera aumentano e che tutto ciò ha conseguenze sulla nostra salute e sul clima. Possiamo fingere di non sapere che i terribili eventi meteorologici degli ultimi mesi e le loro conseguenze siano legati al riscaldamento globale di cui noi siamo responsabili e credere o fingere di credere che si tratti di eventi "eccezionali".  Possiamo scegliere di ignorare quello che succede nel resto del mondo, o pensare che non ci riguardi direttamente. La concentrazione di CO2 nell'atmosfera non si vede e non si sente, possiamo scegliere di ignorarla.
Ma i rifiuti, quelli no. I rifiuti sono lì, concreti, visibili e maleodoranti sia quando ce ne sbarazziamo in discarica, sia quando, prima di incenerirli secondo le tecnologie più "sofisticate", dobbiamo anche solo selezionarli o smistarli. I rifiuti non si possono far scomparire, nè la loro ingombrante presenza si può ignorare oltre a un certo segno.  E ce ne stiamo accorgendo. Le discariche in alcune regioni italiane esplodono o stanno per esplodere, in tutti i sensi (Napoli e Campania, Roma e Lazio, solo per fare due esempi veramente 'mondiali') e ci costringono, in un modo o nell'altro, a fare i conti con essi e quindi con il nostro stile di vita.
E  dunque è importante sapere che esiste anche una stretta correlazione tra rifiuti e riscaldamento globale (e le Maldive, per tornare alla notizia iniziale, sono fra i paesi più gravemente minacciati dalle conseguenze del riscaldamento globale...).
In questo post dal suo blog su Repubblica Antonio Cianciullo segnala l'appello dell'ISWA, International Solid Waste Association, alla Conferenza di Durban (qui), a moltiplicare gli sforzi per ridurre le emissioni di gas-serra attraverso una migliore gestione dei rifiuti
“Il 18 per cento del target europeo di taglio delle emissioni di gas serra è stato raggiunto attraverso l’intervento sui rifiuti”, ricorda David Newman, vicepresidente dell’Iswa. “Recuperare la frazione organica, i materiali con cui sono confezionati gli imballaggi, i minerali preziosi e le terre rare contenuti negli apparecchi elettronici significa raggiungere quattro obiettivi con un unico investimento: si abbatte l’inquinamento, si riduce il prelievo di materie prime, diminuisce l’energia utilizzata nella fase produttiva, aumenta l’occupazione”.
Un buon  approfondimento sull'argomento si può trovare in questo studio della società Coop.E.R.I.C.A., Rifiuti e cambiamento climatico: dallo smaltimento corretto alla prevenzione.
Gestire i rifiuti in maniera corretta, recuperando le materie prime (compostaggio, riciclaggio) e riducendo al minimo incenerimento e conferimento in discarica, ma soprattutto riducendo i rifiuti alla fonte, permette di ridurre l'emissione di gas serra in modo significativo (a livello di produzione e smaltimento) e sopperire alla scarsità crescente di risorse e materiali.

Insomma, nella nostra pattumiera c'è molto di più di quel che crediamo. E tutti noi possiamo cominciare a dare il nostro piccolo contributo alla salvaguardia del territorio e dell'ambiente locale (meno discariche e inceneritori) e al clima globale (meno emissioni di gas serra) riducendo e riciclando i nostri rifiuti.

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