"Agisci in modo che le conseguenze della tua azione siano compatibili con la permanenza di un'autentica vita umana sulla terra". "Includi nella tua scelta attuale l'integrità futura dell'uomo come oggetto della tua volontà". Hans Jonas, Il principio responsabilità

domenica 29 gennaio 2012

Acqua: una risorsa indispensabile in grave pericolo.

Dopo l'ultimo post sui consumi in casa nostra (lettura del contatore con sorpresa), ecco alcuni interessanti dati sull'acqua, ottimi a sapersi, credo, per tutti.

Tre quarti della superficie terrestre sono ricoperti di acqua, ma solo il 3% di questa è acqua dolce, e di questa percentuale quasi il 70% si trova nelle calotte polari e nei ghiacciai.
L'acqua inoltre non è una risorsa globale, ma regionale, e i suoi limiti possono essere stagionali, influenzati da fattori meteorologici e climatici oltre che dalla conformazione del territorio e da fattori locali di vario genere. Solo nove paesi possiedono il 60% delle riserve idriche del globo terrestre (Indonesia, Stati Uniti, India, Brasile, Russia, Cina, Canada, Colombia, Repubblica Democratica del Congo).

L'acqua utilizzabile per i consumi umani è dunque una piccolissima parte di quella presente sulla superficie terrestre, e non distribuita in modo omogeneo: sostanzialmente quella che si trova all'interno del ciclo dell'acqua (risorsa rinnovabile) e nelle falde fossili (cosa sono) all'interno della crosta terrestre (risorsa non rinnovabile).
Mentre è evidente a tutti che una risorsa non rinnovabile si esaurisce con il suo utilizzo, e dunque andrebbe conservata con cura e utilizzata solo in caso di assoluta necessità, vale la pena riflettere sul fatto che anche una risorsa rinnovabile può esaurirsi con il tempo, qualora il tasso del suo sfruttamento sia superiore a quello di rigenerazione. Per quanto riguarda l'acqua, ma il discorso è valido per gran parte delle risorse rinnovabili sulla Terra (Ecological Debt Day), i limiti sono stati già superati. E fra tutte le risorse, l'acqua è quella meno sostituibile e più essenziale.
Altro limite alla disponibilità di acqua è rappresentato dal suo inquinamento. Anche il tasso di inquinamento di una risorsa, per essere sostenibile, non può superare il tasso al quale quell'agente inquinante può essere riciclato, assorbito o reso inoffensivo. In questo ambito molto è stato fatto negli ultimi decenni, soprattutto da parte dei paesi più ricchi, che attraverso leggi, controlli, interventi di bonifica hanno ottenuto significativi successi nel ridurre l'inquinamento delle acque, mentre livelli allarmanti di inquinamento si riscontrano invece nei paesi dell'Europa orientale e nelle economie emergenti.
Quasi metà dell'acqua utilizzabile viene inoltre sprecata a causa di perdite nel sistema di distribuzione.

Ad oggi, più di un miliardo e cento milioni di persone nel mondo non ha accesso a fonti di acqua pulita, e si prevede che la cifra salirà a tre miliardi entro il 2020.

Per quanto riguarda i settori di utilizzo dell' acqua, il 70% circa dei consumi  è dovuto all'agricoltura, il 20% all'industria, il 10% all'uso domestico.

Che possiamo fare?
C'è naturalmente bisogno di politiche nazionali e globali per affrontare il problema. Intanto noi possiamo cominciare a livello individuale e familiare a diminuire quel 10% di consumo domestico con accorgimenti, anche semplici e alla portata di tutti, di risparmio (sempre qui). Ma agendo sui nostri consumi in generale possiamo influire anche sulle altissime percentuali di consumo di acqua dovute all'agricoltura e all'industria: cambiando le nostre abitudini alimentari (meno carne per esempio, acquisto di prodotti locali e di stagione); riducendo il nostro inquinamento domestico attraverso un uso accorto e limitato di detersivi e prodotti chimici; riducendo i nostri consumi e ricordando che l'acqua è ovunque, e che il suo consumo e inquinamento sono legati all'estrazione di materiali, alla produzione di merci e alla produzione di energia necessaria all'estrazione di quei materiali e alla produzione di quelle merci.

Principali fonti di questo post:
Cristina Tincati, Moreno Dell'Acqua, Geografia del presente, Edizioni scolastiche Bruno Mondadori, 2006, pp. 114-117;
Donella e Dennis Measows, Jorgen Randers, I nuovi limiti dello sviluppo, Mondadori, 2010, pp. 94 e ss.
Alcuni link per approfondire:
La settimana mondiale dell'acqua chiude a Stoccolma;
La lezione di El Paso, Texas.
Aggiornamento 20/2/12: Capire il picco dell'acqua con Jack Keller da Il Cambiamento.

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