"Agisci in modo che le conseguenze della tua azione siano compatibili con la permanenza di un'autentica vita umana sulla terra". "Includi nella tua scelta attuale l'integrità futura dell'uomo come oggetto della tua volontà". Hans Jonas, Il principio responsabilità

mercoledì 4 gennaio 2012

I rifiuti di dicembre e del 2011

E' finito con dicembre un anno solare di pesatura dei rifiuti. Questi i risultati:

Dicembre
indifferenziato:   Kg. 3,144
umido:   Kg. 5,233
carta:   Kg. 8,466
plastica:   Kg. 0,652
metallo:   Kg. 0,064
vetro:   Kg. 3,405
TOTALE:   Kg. 20,964

2011
indifferenziato:   Kg. 21,378    pro capite: 7,126
umido:   Kg. 91,594               pro capite: 30,531
carta:   Kg. 50,753                pro capite: 16,917
plastica:   Kg. 8,604              pro capite: 2,868
metallo:   Kg. 2,928              pro capite: 0,976
vetro:   Kg. 76,076               pro capite: 25,358
TOTALE:   Kg. 251,333       pro capite: 83,777

Il peso dei nostri rifiuti (tre persone) nell'anno solare 2011 è più o meno in linea con l'anno di pesatura settembre 2010-agosto 2011 (qui), anche se il peso complessivo è minore di circa 20 chili (non male, direi).

A dicembre abbiamo avuto un indifferenziato piuttosto pesante, anche se suddiviso in due sole buste in un mese; hanno partecipato con il loro peso i soliti cocci (almeno un piatto e un paio di barattoli di vetro). Sull'indifferenziato è comunque importante una riflessione: a prescindere dal loro peso, i nostri rifiuti sono quasi completamente inodore e dunque poco impattanti sia nel cassonetto che in discarica; questo per ribadire che l'organico è il problema che va affrontato prioritariamente in fatto di rifiuti: una cosa è una discarica secca e inodore, una cosa è una discarica maleodorante, con produzione di percolato e gas e tanti bei gabbiani che svolazzano intorno!
Per quanto riguarda i materiali riciclabili, anche se riciclata (e su questo tornerò, perchè temo che molta non lo sia affatto) la plastica è un materiale ad altissimo impatto e molto dannoso. Per questo va assolutamente ridotta, e piano piano sto cercando di farlo, anche se a volte penso che sia "come spalare l'acqua con un forcone", come diceva Lucy van Pelt nella storica traduzione dei Peanuts di Franco Cavallone.

Nel prossimo anno, oltre a continuare a pesare i rifiuti e a ragionarci sopra, darò la priorità alla loro riduzione, che sarà sempre più spinta (e su ciò su cui sto lavorando con qualche risultato vi aggiornerò presto).
Un buon anno di sempre meno rifiuti a tutti!

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