"Agisci in modo che le conseguenze della tua azione siano compatibili con la permanenza di un'autentica vita umana sulla terra". "Includi nella tua scelta attuale l'integrità futura dell'uomo come oggetto della tua volontà". Hans Jonas, Il principio responsabilità

giovedì 2 febbraio 2012

Roma: la neve prima che cada

Per ora a Roma piove. La solita pioggia, senza nulla di diverso, ma neanche un pochino, dalla solita pioggia.
E' vero, in questa città basta anche solo un po' di pioggia per mandare il traffico in tilt, non tanto per la pioggia in sè, ma perchè qui tutti si muovono sempre e solo, ma con la pioggia di più, con la loro stupida auto privata.
Insomma, per ora piove, ma forse domani nevica.
E allora il sindaco Gianni Alemanno ha emanato un'ordinanza nella quale si dice che domani e dopodomani nelle scuole di ogni ordine e grado è sospesa l'attività didattica ma anche che le scuole, nella loro autonomia, dovranno garantire l'accoglienza di bambini e studenti che decidessero di recarsi a scuola (qui).
In altre parole, docenti e personale scolastico sono in servizio, garantiscono assistenza e babysitteraggio, ma l'attività didattica è sospesa. 
Però la scuola del bambino piccolo della mia collega, le è stato detto, sarà chiusa, perchè "domani è prevista una bufera", o almeno così si aspettano tutti. E quindi lei, che è in servizio nella scuola superiore di II grado, sicuramente domani vuota di studenti (tutti a casa o, forse, al parco a tirarsi le palle di neve, qualora dovesse davvero nevicare), il bambino se lo dovrà portare a scuola la mattina, e tenerlo fino al pomeriggio per gli scrutini.
Non so, magari nevica pure, domani, e magari sarà pure un'emergenza epocale (quanto ci piacciono queste emergenze!), ma ho come l'impressione che qui a Roma, quest'anno, il caos sia arrivato ancora prima della neve.

Le polemiche: qui

Roma: la neve dopo che è caduta

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