"Agisci in modo che le conseguenze della tua azione siano compatibili con la permanenza di un'autentica vita umana sulla terra". "Includi nella tua scelta attuale l'integrità futura dell'uomo come oggetto della tua volontà". Hans Jonas, Il principio responsabilità

martedì 19 giugno 2012

Decluttering 1: cominciare dalla superficie.

Primo semplice passo: mettere a posto le cose che hanno un posto e smaltire ciò che può essere smaltito.

Allora. Il libro sul decluttering della catena di lettura ancora non è arrivato. Ma io ci provo lo stesso a fare ordine. Impresa non facile ma ci provo.
Ho pensato che la cosa migliore fosse cominciare dalla superficie: cominciare semplicemente a fare un po' di ordine, prima di attaccare con il lavoro serio.
Ho cominciato dal basso, da tutto ciò che era in terra (e non avrebbe dovuto) e aveva un posto, e l'ho messo al suo posto: i libri, le scarpe, le coperte da lavare (in una busta per essere portate in lavanderia).
Poi, ho pensato di smetterla di rimandare le cose, e di fare tutto ciò che si doveva fare: portare i libri della zia alla biblioteca (mi ha aiutato mio figlio); le coperte a lavare (le ho preparate, però le porto domani...).
I libri li ho raccolti un po' dappertutto, ma mi sono dedicata soprattutto alla camera da letto.
Anche l'armadio l'ho affrontato in superficie: cambio di stagione, con poche cose da eliminare (per ora) in una busta da gettare nel cassonetto giallo della Caritas e roba da riciclare in qualche modo tutta da una parte in un angolo ricavato nell'armadio. E poi i cartoni e i contenitori in ingresso, fatti a pezzi e gettati nel cassonetto della carta (quello che si può smaltire va smaltito, pazienza se il peso aumenterà).
Insomma, sembra facile ma non lo è stato, perchè quando il contenuto dell'armadio comincia a trasferirsi sul letto, be', un po' di sconforto prende.

Però adesso in camera è rimasta solo la scatola con i lampadari, che mi ripropongo di appendere al più presto

 e la situazione è decisamente migliorata (vedi qui). Anche in ingresso, il colpo d'occhio è molto diverso: rimane un'unica scatola con libri la cui destinazione devo ancora decidere (non vanno bene per la biblioteca) e libri di scuola, difficili da collocare, ma rispetto a prima va decisamente meglio (devo finire di buttare i cartoni vuoti però).
Nelle buste c'è roba che non può essere gettata nei cassonetti (lampadine fluorescenti, pile, materiale elettrico...) e dovrà essere portata all'isola ecologica (tanto per facilitare la vita ai cittadini, qui funziona così), ma entro la settimana dovrà essere smaltita.
Insomma, non un gran che come inizio, ma comunque un inizio.
Ho la sensazione che, una volta partiti, sia difficile fermarsi, e questo stasera mi rende fiduciosa (oggi no, però, non lo ero affatto...).

In attesa dei prossimi passi, leggete che bello questo post.

4 commenti:

  1. Cavolo Paola che progressi!!!!!!!!!!!!!! Sei diventata bravissima con il decluttering....quasi quasi vengo a prendere lezioni :)

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    1. Dici davvero? E' che sono partita da un caos tale, che davvero ho dovuto cominciare dalle basi, tipo "mettere a posto le cose": veramente il mio è un decluttering for dummies, dummies come me!

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  2. Brava, per non sapere da dove cominciare hai fatto un ottimo lavoro! Ed è un po' ingiusto che questo "pesi" sul peso dei rifiuti di questo mese :)
    I libri puoi portarli a una libreria che vende usato, o lasciarne in giro per una sorta di book crossing, o regalarli anche singolarmente, magari a qualcuno che non legge e che magari coglierebbe l'occasione per cominciare... L'importante è che tu non li butti nell'immondizia!!! Scusa ma sono particolarmente sensibile all'argomento, un libro, di qualsiasi cosa tratti, è una storia la cui vita può essere infinita passando di mano in mano...
    baci e buon proseguimento di decluttering

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    1. Tranquilla, neanche per un momento ho pensato di gettare i libri nella spazzatura! Per il momento devo smaltire una pesantissima "Storia della seconda guerra mondiale" e un numero notevole di libri scolastici, fuori mercato, però. I negozi di usato saranno la mia prossima mossa. Che bella l'idea del book crossing! Ma come funziona precisamente? Si lascia semplicemente il libro da qualche parte o bisogna mettersi d'accordo in qualche modo con qualcuno?

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