"Agisci in modo che le conseguenze della tua azione siano compatibili con la permanenza di un'autentica vita umana sulla terra". "Includi nella tua scelta attuale l'integrità futura dell'uomo come oggetto della tua volontà". Hans Jonas, Il principio responsabilità

mercoledì 27 giugno 2012

Riuscire nell'impresa: la spesa senza sacchetti di plastica (e di carta) al mercato e al reparto orto-frutta al supermercato.

In teoria in Italia i sacchetti di plastica sono stati aboliti per legge. In pratica, tornare a casa dalla spesa senza buste di plastica rimane un'impresa. Due casi emblematici: il mercato e il reparto orto-frutta del supermercato.

Allora, tornare a casa dalla spesa al mercato senza buste di plastica è ufficialmente un'impresa.
Perchè al mercato i sacchetti di plastica non sono stati aboliti anzi, abbondano forse più di prima.  Non chiedetemi il motivo, perchè non lo so: non ho la forza nè la voglia in questo periodo di approfondire la questione "bando dei sacchetti di plastica" in Italia, riguardo alla quale ho sempre pensato semplicemente che dovevo fare da sola, e cioè continuare a portare la mia sporta di stoffa a prescindere dalla legge e dai suoi imbrogli.

Insomma, al mercato è difficile, perchè funziona così: compri quattro prodotti diversi, magari in quattro banchi diversi? Quattro buste di plastica! Puoi cercare di ridurre la quantità di sacchetti di plastica insistendo per farti dare quelli di carta, e facendone mettere più di uno in uno stesso sacchetto di plastica, oppure facendoti dare i sacchetti di carta da mettere nella tua sporta di stoffa. Ma gli imballaggi sono comunque tanti. E di solito i venditori ti guardano male.

Oggi sono riuscita a tornare a casa dalla spesa al mercato senza nessuna busta, ma proprio nessuna, nè di plastica nè di carta.

Ho usato per le patate il vecchio contenitore che ho conservato e riadattato con dei manici tempo fa:

Per le zucchine e la frutta ho usato i sacchetti di rete acquistati da NaturaSì:

 









E ho insistito per non avere busta per melanzana e peperone, che ho infilato direttamente nella sporta di stoffa:

Però ho dovuto chiedere ogni volta, spesso con insistenza, di non avere la busta e di utilizzare i miei contenitori; ho dovuto insistere davanti a facce incredule e talvolta beffarde; ho pure provato a spiegare il motivo del mio "strano" comportamento al ragazzo che continuava a dirmi "ma prendi le nostre, no?" e devo dire la verità, mi sono sentita veramente un extraterrestre sceso in terra da un altro pianeta.

Cerco di utilizzare gli stessi contenitori anche al banco dell'orto-frutta al supermercato, dove il problema è lo stesso perchè per i prodotti sfusi si continuano a utilizzare sacchetti di plastica o, al limite, di plastica biodegradabile (che non è poi questa grande differenza). A dire il vero, non ho mai avuto problemi alle casse, salvo qualche sguardo interrogativo qualche volta. 
Ma la verità è che non ho mai visto nessun altro fare la stessa cosa! E che continuo a sentirmi "strana" per quello che faccio (io sono timida, e odio davvero sentirmi "strana"), come se mancasse qualsiasi sentire comune, anche minimo, rispetto a certe questioni (non è che non si vogliono fare certe cose, è che non si sa neanche che esistono certi problemi...).

Sono davvero un extra-terrestre? C'è nessuno qui? Aiuto?

(Sulla questione, va però segnalata l'iniziativa Mettila in rete di Porta la sporta. Qualcuno ne ha mai sentito parlare?)

10 commenti:

  1. Lo sai che non ci avevo mai pensato?!
    Anche io utilizzo le borse portate da casa, ma non avevo mai riflettuto sui sacchetti singoli per la frutta e la verdura...

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    1. Allora è confermato, sono davvero un extra-terrestre! :)
      No, seriamente, non credi che bisognerebbe pensarci? E che te ne pare dei miei sacchetti riutilizzabili? Solo una volta, devo ammetterlo, un venditore del mercato mi ha fatto i complimenti, dicendomi che se tutti avessero fatto come me lui avrebbe risparmiato sui sacchetti di plastica. Ecco, se fosse per una questione di soldi (tassa sui sacchetti) nessuno si meraviglierebbe del mio comportamento e chissà quanti mi imiterebbero!

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  2. No Paola non sei un'extraterrestre! E a dir la verità mi sono un po' sorpresa di quello che racconti, nel senso che a me capita di notare al supermercato che ancora la maggior parte dei clienti prendono il sacchetto di plastica (tra l'altro pagandolo e portando anche in giro la pubblicità del supermercato), però non ho visto cassieri particolarmente stupiti quando dico che la borsa ce l'ho già.
    Al mercato dei contadini invece è praticamente la norma avere le proprie borse e addirittura l'ultima volta una signora mi ha illuminata: si era portata da casa anche i singoli sacchetti di carta in cui mettere le varie verdure, oltre alla sporta di stoffa dove mettere poi tutto dentro.
    Oggi invece (domenica) sono stata costretta a comprare dei pomodori al supermercato, non mi succedeva da secoli e ho riflettuto sullo spreco di plastica dei guanti per prendere la verdura, che però sono obbligatori...non sapevo se contravvenire alle regole o sprecare quel pezzo di plastica, ho optato per la seconda ma ho aggiunto un altro motivo per non comprare la verdura al supermercato!
    Un bacio da una dei tantissimi tuoi simili :)

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    1. Per evitare i guanti di plastica (ma hai ragione, meglio evitare il supermercato!) si può usare la busta di plastica come un guanto per prendere le verdure e poi rigirarla e chiuderla. Io però, a essere sincera, faccio a meno del guanto... Ecco, quello che dici delle sporte dal contadino è quello che vorrei poter fare io ovunque, al supermercato, al mercato, nei negozi: porto io la busta (di carta o a rete o al limite di plastica già usata) ed è normale così.

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    2. ah, e grazie per avermi ricordato che siamo in tanti. Lo so. E' che non sempre si vedono...

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    3. Geniale la busta rovesciata, se mi ricapiterà di dover comprare al supermercato seguirò senz'altro il tuo consiglio :)

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    4. Io il guanto non lo uso... ma tocco solo ed esclusivamente quello che prendo. Lo so che è contro le regole, e sono certa che qualcuno ogni tanto mi guardi male, ma se non tocco altro, perchè dovrei sprecare il guanto?

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    5. Faccio esattamente la stessa cosa!

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  3. Come ti capisco!
    Anche io sono nella categoria delle persone timide, e a volte è davvero difficile!
    Quando vado al supermercato di fianco casa osservo le persone. Non ne ho mai vista una pesare le verdure in una busta di riciclo. In compenso ormai molti caricano la spesa nelle bustone fornite dal supermercato, quelle riutilizzabili.
    Anche io mi sento un alieno quando arrivo al reparto verdure e comincio ad estrarre dalla borsa i sacchetti usati. Di solito riutilizzo quelli trasparenti del negozio, applicando l'etichetta su quella vecchia. Nessuno nota la differenza.
    Questo in realtà è un bene per la mia timidezza, ma ho capito che a volte le persone hanno bisogno di vedere noi che con coraggio facciamo scelte diverse per capire che esistono altre strade. Anche se è dura!!
    La prima volta che sono arrivata alla cassa con le mie verdure pesate dentro sacchetti di recupero differenti dai loro temevo che mi guardassero male e mi dicessero qualcosa (se il sacchetto non è trasparente non è possibile verificarne il contenuto). Invece niente. La più totale mancanza di reazione. Della serie il cliente ha sempre ragione!
    Da quel giorno non mi faccio più scrupoli. Ormai credo che tutti i cassieri mi conoscano! Chissà cosa pensano, sotto sotto...

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    1. A forza di vederti fare quello che fai qualcosa penseranno! E sicuramente stai lasciando il tuo segno e seminando buoni esempi :)

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