"Agisci in modo che le conseguenze della tua azione siano compatibili con la permanenza di un'autentica vita umana sulla terra". "Includi nella tua scelta attuale l'integrità futura dell'uomo come oggetto della tua volontà". Hans Jonas, Il principio responsabilità

mercoledì 18 luglio 2012

Decluttering 4: il frigorifero, le calamite e una o due altre cose.

Ancora un interessante spunto dal blog Minimo che, come già una volta, mi ha ispirato per questo post.

Si tratta di un articolo "scovato" da Elle (qui) su una ricerca che, tra le altre cose, suggerisce la possibilità che esista un rapporto tra il livello di stress da clutter e il numero di calamite sul frigorifero di ciascuno.

Sono agli inizi di una lunga e faticosa operazione di decluttering ancora decisamente in alto mare e, in cerca di spunti e ispirazione, non ho potuto fare a meno di guardare con sguardo diverso il mio frigorifero.

Ecco come si presentava:

 

Ho sempre pensato che le calamite, le foto, gli appunti, i ritagli e tutto il resto sul frigorifero ispirassero allegria e vitalità. Ma, a guardarlo bene, non ho potuto fare a meno di vedere, forse per la prima volta, un gran disordine.
Cosa c'era di utile e ancora utilizzato in mezzo a tutto quel caos?
Ho messo tutto sul tavolo e ho dato un'occhiata:


Una trentina e più tra calamite e pezzi di calamite. Decine di fogli, appunti, articoli di giornale, ricordini, numeri di telefono, ricette, volantini, la pesatura dei rifiuti, l'orario scolastico di quest'anno, promemoria vari...
Cosa serviva ancora? Sapevo cosa c'era su quel frigorifero?

Ne ho approfittato per pulire tutta la superficie esterna dell'elettrodomestico (incredibile, ma ogni volta che avevo pulito il frigorifero non avevo mai tolto calamite e scartoffie varie!), che ora si presentava così:


Un po' spoglio, forse.
Insomma, a me le calamite sul frigorifero sono sempre piaciute.
Per cui mi sono regolata così: ho gettato via (sì, avete capito bene, gettato nella busta della spazzatura) tutte le calamite rotte, scheggiate, brutte e i pezzi di magnete superstiti.
Ho gettato nella busta per la raccolta della carta praticamente tutti i fogli e foglietti vari.
Ho trovato un posto a quelli che servivano veramente: le ricette nel quaderno delle ricette; i dati su consumi e spazzatura in un ripiano; e ho ricopiato nel magnete block notes i numeri di telefono utili (a che serve se no?).
Ho tenuto le calamite più carine e più care (c'è tutto un gruppo che viene dalla casa della zia), le ho sistemate un po' (ma non dovranno diventare un'esposizione da museo, come ho visto in certi frigoriferi!) e ho fatto spazio a eventuali nuovi promemoria che forse servirà appendere al frigorifero.
Perchè questo, alla fine, è lo scopo delle calamite sul frigorifero. Che senso ha accumulare carta e dimenticarla lì?

Questo è il risultato del lavoro:




Una considerazione finale: per me è difficile gettare le cose nella spazzatura.
Però devo imparare che, dopo aver fatto di tutto per riutilizzare e riciclare, alcune cose devono essere gettate via, anche se il peso dei rifiuti aumenterà un poco.
Non accumulando più oggetti in futuro, diminuirà anche l'impatto dello smaltimento, e non dovrò più buttare roba che non avrò accatastato.

Decluttering vuol dire "fare spazio". Tutto ciò che non serve più deve lasciare posto a qualcosa di nuovo che potrebbe arrivare. Possono essere oggetti. Possono essere pensieri. Possono essere conoscenze. Ma c'è bisogno di spazio.
E qualcosa a questo proposito si può imparare anche da un frigorifero e dalle sue calamite.

8 commenti:

  1. Ti capisco: è quello che sto tentando di fare io in questi giorni. Mi sono imposta di non raccogliere più nulla se prima non riordino casa....è un'impresa titanica ma ce la farò!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Come sei messa a calamite sul frigorifero? ;)
      Buon lavoro! Ce la farai!

      Elimina
  2. Mi hai ispirato! Grazie!
    Mi sa che un giorno di questi lo faccio anch'io... immagino gia' mia moglie ed i suoi occhi sgranati dall'incredulita'
    ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Fra tutti i lavori di decluttering che ho fatto fino ad ora, è stato quello con il maggiore impatto visivo: a differenza di altri, in casa non è sfuggito a nessuno (e mio marito c'è quasi rimasto male: come se fosse stato cancellato un intero anno. Ma deve imparare che bisogna fare piazza pulita del ciarpame!:)

      Elimina
  3. OTTIMO LAVORO PAOLA :) più ordine facciamo intorno a noi più ce ne sarà anche dentro di noi .....almeno spero!!!! Baci

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' vero, lento e faticoso ma vero.
      Molto saggia, cara Lucia.

      Elimina
  4. Risposte
    1. I tuoi commenti mi danno l'occasione di fare un po' un bilancio. Per il frigorifero, devo dire che sono riuscita a mantenere un certo controllo della situazione (è mio marito che ha attaccato un paio di fogli al frigo, ma per ora la situazione è sotto controllo...)

      Elimina