"Agisci in modo che le conseguenze della tua azione siano compatibili con la permanenza di un'autentica vita umana sulla terra". "Includi nella tua scelta attuale l'integrità futura dell'uomo come oggetto della tua volontà". Hans Jonas, Il principio responsabilità

martedì 24 luglio 2012

Decluttering 5: ripiani e contenitori (ancora in superficie ma un po' meno)


Continua, lenta ma inarrestabile, l'operazione decluttering.

Lavoro ancora molto in superficie, cioè cerco di mettere ordine nel gran disordine a cui era arrivata casa mia.
Sto però cominciando a muovere qualche primo piccolo passo in profondita verso l'eliminazione dell'accumulo.
Questo comporta dover fronteggiare sempre di più il problema enorme della produzione e dello smaltimento dei rifiuti.
E genera qualche riflessione sulle cose, la loro produzione, la loro conservazione.

Dopo le calamite sul frigo, ho messo a posto la mensola della credenza in cucina:

prima
dopo
  








e il ripiano del comò in camera da letto:

prima
prima











dopo

Sul comò c'è ancora molto da fare e soprattutto molto da eliminare (la televisione in particolare, che sarà stata accesa tre volte in tre anni), ma per il momento mi accontento di aver fatto un po' d'ordine. Più avanti penserò a sbarazzarmi di ciò che non serve.

Prima riflessione: non è che questo lavoro di mettere in ordine sul comò o sulla credenza in cucina io non l'abbia mai fatto, naturalmente (casa mia non sarebbe una casa, ma un porcile). Il problema è che periodicamente il lavoro deve essere ripetuto per evitare di essere sommersi dalle cose. Questo vuol dire che non basta mettere in ordine: le cose devono avere un loro posto e lì devono essere messe man mano che entrano in casa (facile a dirsi...). L'ordine va mantenuto e per farlo, oltre a creare spazio, bisogna dare un posto alle cose e mettercele. E poi non perdere il controllo (forse mentale?).

Per questo ho deciso di passare all'attacco di un contenitore, una piccola cassapanca, sempre in camera da letto, di cui avevo praticamente dimenticato quale fosse il contenuto.
Sotto ad alcuni libri, questo è quello che ho trovato:

videocassette vhs
audiocassette










Si tratta di oggetti che sono stati un tempo per me preziosi e di uso corrente (erano su scaffali) ma che poi sono diventati con il tempo inutili (sono finiti in una cassapanca, rischiando di essere dimenticati). Perchè? sono cambiata io (ho smesso di studiare inglese e di progettare di insegnarlo); sono cambiati i materiali di conservazione/trasmissione (DVD e CD hanno preso il posto, provvisoriamente, di videocassette VHS e audiocassette); è cambiata la disponibilità di determinate risorse (video e audio in lingua originale, che ho faticato a cercare e a trovare in passato, sono oggi facilmente accessibili on line e in mille altri modi).
Ha senso continuare a occupare spazio con oggetti che non servono più? Ho deciso che no, non ha senso.

L'interno e l'esterno della cassapanca ora si presentano così:

dentro
fuori










Mentre di questa roba devo trovare il modo di liberarmi senza riempire il cassonetto del materiale non riciclabile:


Seconda riflessione: la tecnologia ci permette di fare sempre più cose sempre meglio, ma la sua continua  e rapidissima evoluzione rende obsoleta un'enorme quantità di materiale nel giro di pochissimo tempo. E' chiaro che la ricerca e lo sviluppo tecnologico non possono nè devono essere fermati. Ma forse chi innova e produce deve farsi carico anche del problema e affrontarlo in qualche modo. Non possiamo più permetterci  di gettare via  tutto ciò che diventa (o a volte facciamo deliberatamente diventare) obsoleto. Il sistema deve diventare sostenibile a livello di produzione, e a livello di produzione (e legislativo) bisogna che ci si faccia carico del problema.
A livello individuale io per ora devo trovare qualcuno interessato (a partire dai lettori di questo post) a 37 videocassette VHS in lingua originale (inglese), molte con sottotitoli in inglese,  a  44 audiocassette della serie Speak Up e una decina di audiocassette di corsi di inglese, di pronuncia e di esercizi vari (in regalo, ovviamente).
Naturalmente ora cercherò di andare alla scoperta di siti come ZeroRelativo, Freecycle o Reoose o ricorrere a mercatini vari. Però su queste cose sono un po' lenta...
Si accettano suggerimenti.

10 commenti:

  1. Ciao Paola, ho appena visto che ti sei unita al mio blog: grazie! Ora sono un po' stanca, ma tornerò presto a curiosare nel tuo blog! Sai, quando ho visto il nome ho pensato alla mia prima amica d'infanzia...si chiamava Paola!

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    1. Mi dispiace, non credo di essere io, però, chissà...
      Grazie per essere passata!
      Ciao!

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    2. No, non avevo dubbi che non fossi lei, è stato solo un flash, il nome ha suscitato un ricordo.
      ciao!

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    3. Naturalmente! Ho detto "chissà" solo per dire che magari era un buon segno, tutto qua... :)

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  2. Paola....io ho scoperto da poco una pagina su fb che si chiama "te lo regalo se vieni a prenderlo"...mi sembra un'ottima idea per sbarazzarti di queste cose!!! io ti dico sinceramente che in un altro momento avrei davvero voluto le vhs dei film in inglese.....ma sono tre anni che non riesco a vedere un film e credo che il pargolo non me lo permetterà perlomeno per altri tre anni :)))))

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    1. Bisognerà proprio che mi decida ad aprire un profilo Facebook!
      Comunque per ora le cassette sono qua. Se ci ripensi e il pargolo te lo permette, anche solo un po'... :)

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  3. Molto interessante questo discorso: le cose devono avere un loro posto.
    Io mi ritengo fortunata perché ho spesso avuto voglia di fare ordine fra le mie cose e di stabilire dove devono stare le cose che stanno e dove portare le cose che non stanno più. =)
    Sono anche fortunata a far parte di un gruppo mail locale che si chiama regalo e presto, in cui spesso si trova qualcuno interessato a recuperare qualcosa.
    Buon lavoro!
    Ah, sono anche fortunata che ho traslocato l'estate scorsa e da allora non permetto ai mucchi di accumularsi!!
    Io lo chiamo smucchiare, ma credo sia la stessa cosa del decluttering.
    Complimenti per il tuo impegno!
    ciao

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    1. Smucchiare non è male!
      Complimenti, da quello che dici sei molto avanti rispetto a me. Io mi sono un po' arenata nel lavoro, aspetto di avere un po' più di tempo per affrontare ancora tanti accumuli, a cominciare dall'armadio. E devo anche dire che alcuni ripiani sgomberati si sono riempiti di nuovo :(
      Come ho detto fin dall'inizio, per me quella del decluttering è davvero un'impresa titanica, ma non mi arrendo. Solo, sto prendendo fiato per il prossimo attacco.

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    2. No, non credo di essere più avanti di te.
      Comunque ognuno ha i suoi vantaggi.
      Personalmente ho sempre detestato il disordine della casa dove sono cresciuta e perciò nella mia casa vorrei sempre evitare che ciò succeda. Tutto qui. E ora smucchiare è una delle voci della mia tabella dei mestieri. =)
      Sono felice di averti incontrata, ti seguirò con interesse.
      ciao

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  4. Buongiorno,

    ho visitato oggi il vostro articolo sul decluttering. Ottimo lavoro!

    Ho appena finito di scrivere io stesso un articolo sull’argomento, Sbarazzati delle cose inutili. Se volete dare un occhiata: http://www.cambiatestesso.com/sbarazzati-delle-cose-inutili/

    Penso potrebbe essere un ottima aggiunta alla vostra pagina. In ogni caso, continuate così!

    Cordiali saluti
    Andrea

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