"Agisci in modo che le conseguenze della tua azione siano compatibili con la permanenza di un'autentica vita umana sulla terra". "Includi nella tua scelta attuale l'integrità futura dell'uomo come oggetto della tua volontà". Hans Jonas, Il principio responsabilità

sabato 22 settembre 2012

Il grillo parlante

Come un grillo rimase intrappolato nella busta della raccolta differenziata e chiamò, chiamò, chiamò, finché non fu liberato.

Non so se vi è mai capitato di avere un grillo dentro casa.
Mettiamo che siano le due e mezza di notte. Il marito dorme e nulla potrebbe svegliarlo. Il figlio è fuori.
Improvvisamente sentite in cucina un suono, un rumore, come qualcuno che suona un fischietto, a cadenze irregolari e ravvicinate. Un suono che sembra artificiale, non naturale. Come un allarme, un'apparecchiatura elettrica in allarme, ho pensato io, se mai esistesse qualcosa del genere.
Vi alzate. Vi avvicinate alla cucina. Il rumore cessa. Accendete la luce. Vi guardate intorno. Spegnete lo stand-by della televisione in soggiorno, che è rimasto acceso. Guardate la lavatrice in bagno, che avete programmato, la prima volta dopo anni, per la partenza differita il  mattino presto. Sembra tutto a posto. Il rumore non c'è più. Tornate a letto.
La scena si ripete. Due, tre volte? Solo che ora il suono non cessa più al vostro avvicinarvi. Aprite la finestra e chiudete la porta. Nulla da fare. Il suono continua, sempre più insistente. Provate a individuarne l'origine, ma l'udito vi inganna. Provate a seguirlo: sembra porti nella stanza del figlio... no, è proprio in cucina, nell'angolo in cucina dietro la porta, e ora sembra un grido di aiuto, continuo, disperato...
Svegliate faticosamente il  marito, esperto zoologo della casa, senza paura. Anche lui annaspa in cucina, segue il suono, torna in camera e si mette gli occhiali. E poi via, un po' per volta, con delicatezza, comincia a togliere gli imballaggi straripanti dalle buste della raccolta differenziata dietro la porta. Sposta le buste... Il suono cessa...
Mette le due buste fuori della porta di casa, sul pianerottolo.
Ora ricomincerà, penso io, e sveglierà tutto il condominio.
E invece no.
Abbiamo salvato il grillo parlante?

16 commenti:

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    1. Be', poverini, perché? Certo, ritrovarseli in casa, di notte, e non poter dormire per il loro canto non e' proprio il massimo... La cosa particolare e' che e' sembrato davvero che chiedesse aiuto, e che abbia smesso una volta "liberato" . O forse a noi piace pensare così. Mio figlio, per esempio, ha subito detto che era morto... :(

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  2. E' successo anche a me di ritrovarmi un grillo dentro casa...il problema era rappresentato dal fatto che, a differenza del tuo, non era dentro qualcosa, ma girava libero per casa. Ci ha "cantato" per due notti consecutive e non siamo mai riusciti a trovarlo. Dopo due notti in bianco non si è più sentito....non so se abbia ritrovato la strada per l'erba, ma noi abbiamo ritrovato il sonno!

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    1. Speriamo che il nostro abbia felicemente e definitivamente trovato la strada della finestra e di non avere sorprese stanotte :)

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    2. Ieri sera abbiamo scoperto che anche il nostro grillo girava libero per casa e non era affatto uscito dalla porta con la spazzatura: ce lo siamo ritrovato saltellare per terra in soggiorno e con fatica il marito e' riuscito a spingerlo fuori dalla porta. Credo di non aver mai visto prima un grillo in vta mia. A detta del marito questo e' particolarmente grande! Sembrava davvero il grillo parlante di Pinocchio nel disegno della Disney! Speriamo che dal pianerottolo abbia trovato un posto dove stare che non sia casa nostra!

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  3. Ciao Paola, io ho risolto con una zanzariera, nel bosco fuori da casa mia tra grilli e pippistrelli (credo) e' un concerto, ma mai come in grecia :)

    Daniele

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    1. Ciao Daniele, ben ritrovato!
      Qui in città secondo me si può ancora fare a meno delle zanzariere, che non mi sono mai piaciute molto, ma naturalmente si deve essere pronti a pagare le conseguenze di questa scelta. Certo, se avessi un bosco fuori casa, ci penserei anch'io, ma purtroppo non e' così.
      Ciao!

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    2. Ciao Paola, ti seguo sempre, come potrei perdermi un blog cosi' ben scritto :)
      X le zanzariere io le trovo efficacissime, a patto di non avere piante in casa, cosa aspetti a lasciare la citta' !!!
      Ciao

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    3. Ci sto pensando, ci sto pensando davvero.
      Per il resto... Troppo gentile!

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    4. Ma .... dovrai scendere a patti con l'auto, allontanandosi diventa una necessita (GPL o elettrica magari).
      Quando ce vo' ce vo' :)
      ciao

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  4. Io ogni anno, mi ritrovo un nuovo "grilletto" che abita nella pianta di basilico (nuova anche lei, perchè ogni anno devo ripiantarla, nello stesso vaso e nella stessa posizione). E' difficilissimo vederlo perchè è dello stesso colore del basilico, lo sgamo solo perchè mi trovo le foglie tutte mangiate "a strappo". Comunque, di basilico ne ho sempre tanto, per cui non lo disturbo :-)

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    1. Carino! Fuori casa, pero'. Dentro non sarebbe possibile, ti assicuro.

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  5. Io un po' ti invidio, non vedo un grillo da quando ero bambina!!
    Passavo di qua anche per consegnarti un piccolo premio di buon inizio autunno...
    http://dovegirailsole.blogspot.it/2012/09/premio-dautunno.html

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    1. Grazie mille, cara Cri! Dammi solo un po' di tempo per rispondere. Sono un vero disastro con queste cose!

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  6. Con molto ritardo sono venuta a ringraziarti per la tua gradita visita al mio blog e ho dato uno sguardo veloce ai tuoi post, ripromettendomi di tornare con più calma.
    Intanto mi sono registrata tra i tuoi lettori.
    Ciao e a presto.

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