"Agisci in modo che le conseguenze della tua azione siano compatibili con la permanenza di un'autentica vita umana sulla terra". "Includi nella tua scelta attuale l'integrità futura dell'uomo come oggetto della tua volontà". Hans Jonas, Il principio responsabilità

martedì 28 agosto 2012

Monti dell'Ortaccio? oppure no?

Sembra impossibile ma, stando a queste notizie, pochissimi giorni dopo aver parlato di Monti dell'Ortaccio come della discarica provvisoria post Malagrotta (qui) il commissario Goffredo Sottile si sarebbe accorto che in quella discarica (e in qualsiasi altra, direi io) non sarebbe possibile conferire solamente i "rifiuti trattati" previsti dalla normativa e che dunque l'unica soluzione  alla chiusura di Malagrotta sarebbe al momento quella di inviare i rifiuti all'estero, almeno per un po'.

...


lunedì 27 agosto 2012

Setacciare il composto

Oggi per la prima volta ho setacciato il composto conservato in uno dei due secchi, quello più vecchio.
L'operazione è necessaria per ottenere un prodotto finito e davvero perfetto al quale non ero mai arrivata prima.
Poiché un vero setaccio da giardino non ce l'ho, mi sono arrangiata con quello che avevo (un vecchio scolapasta)

Ho setacciato un po' per volta tutto il composto del secchio, rimettendo poi al suo posto il materiale troppo grosso (ancora parecchio).

Nel secchio di raccolta ecco invece il bellissimo composto pronto:

soffice, finissimo, ricco di sostanze nutritive, pronto per le piante di casa (e questa volta senza semi).

Bello, vero?

venerdì 24 agosto 2012

Monti dell'Ortaccio sarà la nuova Malagrotta?

Il commissario Sottile ha deciso che sara' il sito di Monti dell'Ortaccio a succedere (temporaneamente, in attesa del sito definitivo) alla discarica di Malagrotta, che dovrebbe chiudere alla fine di quest'anno (qui).
Il sito si trova a poca distanza da Malagrotta, e', come Malagrotta, di proprieta' di Manlio Cerroni e sarebbe pronto per essere operativo nel giro di pochissimi mesi. Naturalmente, a differenza di Malagrotta, ricevera' soltanto "rifiuti trattati" e solo per poco tempo, in attesa del sito definitivo che sostituirà la discarica e risolverà magicamente ogni problema di smaltimento dei rifiuti a Roma.
Provincia, Comune e Regione si dichiarano contrari, gli abitanti sono sul piede di guerra e hanno organizzato una fiaccolata di protesta per il 4 settembre.
Dovesse andare in porto pero', forse la più prevedibile delle soluzioni: stesso luogo, stessi interessi, stessi protagonisti...

Qui gli articoli sull'argomento in questo blog.

sabato 11 agosto 2012

Decluttering 6: l'ingresso sgomberato, gli accumuli, il peso dei rifiuti.

Sono tornata a casa dopo una settimana di assenza, in attesa di ripartire per qualche giorno.
Le solite cose da fare: lavatrici, stirature...
Non avrei voluto dedicarmi al decluttering  eppure, dopo pochi giorni, mi sono ritrovata, senza volerlo ma al tempo stesso senza poterne fare a meno, a sgomberare l'accumulo di roba e il disordine che ancora regna sovrano in casa mia.

E ho cominciato liberando l'ingresso, uno dei punti di accumulo nevralgici su cui ero già intervenuta, ma solo molto parzialmente.
Ecco il percorso dall'inizio

alla fine:
I secchi del composto non sono certo il massimo in un ingresso (neanche gli scarponi, direi, ma casa mia è così), ma in attesa di trovare loro una nuova collocazione o mascherarli un po' in qualche modo, mi sembra che aver eliminato l'ingorgo nella stanza d'entrata dia alla casa respiro.
Ho trovato un posto ai libri che dovrò smaltire invece di lasciarli per terra, selezionando quelli da tenere da quelli di cui mi dovrò liberare. Ho dovuto però anche gettare nel sacchetto dell'indifferenziato un certo numero di ombrelli rotti, aumentando il peso e il volume dei rifiuti del mese, conseguenza inevitabile, almeno in questo momento, del processo di decluttering.

In soggiorno poi mi sono dedicata ad alcuni punti di accumulo di materiale prevalentemente cartaceo:










con questi risultati:











Ho dovuto però gettare nel cassonetto della carta un bel po' di giornali e riviste che conservavo non so neanche io perchè (e non si può fare, non si può proprio):
Lavoro faticoso, non definitivo (c'è ancora moltissimo da fare!) ma comunque di grande soddisfazione, nonostante l'aumento del peso dei rifiuti, che proverò in qualche modo ad ammortizzare con il tempo.
E l'avventura continua...

martedì 7 agosto 2012

I rifiuti di luglio: il peso del decluttering (ma non solo).

Nonostante tutti gli sforzi, il decluttering pesa e la pesatura dei rifiuti del mese di luglio è un vero disastro:

indifferenziato:  Kg. 1,415           sacchetti: 2
umido:   Kg. 6,366                      sacchetti: 5
carta:  Kg. 9,715                         sacchetti: 3
plastica:   Kg. 1,135                    sacchetti: 3 (con vetro e metallo)
metallo:  Kg. 0,645                     sacchetti: 3 (con plastica e vetro)
vetro:   Kg. 9,060                       sacchetti: 3 (con plastica e metallo)

TOTALE:  Kg. 28,336               sacchetti: 13

Tenendo conto che non siamo stati in casa per circa una settimana (ma ho pesato i rifiuti di luglio fino a oggi) niente male davvero.

Come ho già detto, l'operazione di decluttering, peraltro ancora agli inizi, influisce sui rifiuti, e su questo i margini di intervento non sono molti (i quasi 10 chili di carta ne sono la dimostrazione, ma anche il chilo e mezzo di indifferenziato). Quando (e se) sarò riuscita a svuotare un po' la casa dovrò assolutamente ridurre la quantità di roba che vi entra e conseguentemente quella che ne esce.

Ma evidentemente anche qualcos'altro è andato storto perchè anche plastica, vetro e metallo sono piuttosto pesanti e gli imballaggi sono risultati decisamente fuori controllo: abbiamo probabilmente ecceduto nell'acquisto di cibi in scatola o in vetro, mentre la plastica come al solito sembra autoriprodursi, nonostante tutti gli sforzi.

Questo mese tutti gli obiettivi  che ci eravamo prefissati sono dunque falliti.
Proprio per questo, come quando si "sgarra" durante una dieta, si deve correre ai ripari e cercare, fin da subito, di compensare gli eccessi con maggior rigore e attenzione nei prossimi mesi.

Ecco a cosa serve pesare i rifiuti...