"Agisci in modo che le conseguenze della tua azione siano compatibili con la permanenza di un'autentica vita umana sulla terra". "Includi nella tua scelta attuale l'integrità futura dell'uomo come oggetto della tua volontà". Hans Jonas, Il principio responsabilità

domenica 30 settembre 2012

"La fine del mondo è vicina". Stralcio di conversazione climatica in un cortile condominiale e qualche riflessione su educazione e mass-media.

- ...
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- ... e poi questo tempo di m...a! Davvero mi sa che la fine del mondo è vicina...
- ... quello che mi fa più paura, a me, è il terremoto...

Ecco, passavo per questo cortile, in un paese della cintura di Roma.
E mentre, sudando per il caldo e l'umidità soffocanti, mi avviavo al portone del palazzo, ho colto passando questo stralcio di conversazione fra due persone adulte nel cortile-garage.
L'anomalia si sente, e la gente ne parla. Anche io, nel percorso fra la stazione del treno e il condominio, una ventina di minuti di cammino a piedi, pensavo all'aria "malata" di queste insopportabili afose giornate di fine settembre.
Solo che poi, nelle conversazioni quotidiane e nella percezione comune, il pensiero successivo alla constatazione dell'anomalia non sono il riscaldamento globale, i cambiamenti climatici, l'effetto serra e l'inquinamento atmosferico, e quindi comportamenti e politiche conseguenti che potrebbero ancora, forse, invertire la tendenza.
No, il pensiero successivo è l'ineluttabile fine del mondo, la catastrofe predetta dai Maya per la fine del 2012 (di cui tutti sanno davvero tutto), o un ugualmente ineluttabile e devastante terremoto, anticipato da questo caldo anomalo e insopportabile.

Sarà stato un caso, ma questo stralcio di conversazione mi ha fatto comunque pensare. Mi è sembrato indicativo ancora una volta di un sistema di comunicazione che invece di fare informazione fa omissione di informazione a pensar bene, disinformazione a pensar male.
Perché non è solo questione di scuola e istruzione, il tanto amato capro espiatorio di tutti i nostri mali secondo l'intellighenzia giornalistica nostrana. Perché magari i giovani sanno cose che i loro genitori non sanno, ma poi ciò che conta riguardo alla politica e alle sue decisioni è ciò che conosce e pensa la società degli adulti, ormai fuori dal sistema educativo, disinformata da un sistema di comunicazione di massa che divora e ingloba nel suo "blob" anche il piccolo e debole mondo del sistema educativo e scolastico. I giovani non votano, non hanno voce né potere. La maggioranza che vota e decide è formata da adulti e anziani. E sarà sempre di più formata da vecchi pensionati.
Pensavo queste cose, e mi ha preso un brivido nel caldo soffocante...


Ecco un grafico tratto da questo post del sito Climalteranti, nel quale sono indicate le temperature globali dal 1880 al giugno 2010 secondo dati della NASA. I punti rossi indicano i valori medi delle temperature annuali.



Qui invece un grafico che mette in relazione temperature e presenza di CO2 nell'atmosfera:


sabato 22 settembre 2012

Il grillo parlante

Come un grillo rimase intrappolato nella busta della raccolta differenziata e chiamò, chiamò, chiamò, finché non fu liberato.

Non so se vi è mai capitato di avere un grillo dentro casa.
Mettiamo che siano le due e mezza di notte. Il marito dorme e nulla potrebbe svegliarlo. Il figlio è fuori.
Improvvisamente sentite in cucina un suono, un rumore, come qualcuno che suona un fischietto, a cadenze irregolari e ravvicinate. Un suono che sembra artificiale, non naturale. Come un allarme, un'apparecchiatura elettrica in allarme, ho pensato io, se mai esistesse qualcosa del genere.
Vi alzate. Vi avvicinate alla cucina. Il rumore cessa. Accendete la luce. Vi guardate intorno. Spegnete lo stand-by della televisione in soggiorno, che è rimasto acceso. Guardate la lavatrice in bagno, che avete programmato, la prima volta dopo anni, per la partenza differita il  mattino presto. Sembra tutto a posto. Il rumore non c'è più. Tornate a letto.
La scena si ripete. Due, tre volte? Solo che ora il suono non cessa più al vostro avvicinarvi. Aprite la finestra e chiudete la porta. Nulla da fare. Il suono continua, sempre più insistente. Provate a individuarne l'origine, ma l'udito vi inganna. Provate a seguirlo: sembra porti nella stanza del figlio... no, è proprio in cucina, nell'angolo in cucina dietro la porta, e ora sembra un grido di aiuto, continuo, disperato...
Svegliate faticosamente il  marito, esperto zoologo della casa, senza paura. Anche lui annaspa in cucina, segue il suono, torna in camera e si mette gli occhiali. E poi via, un po' per volta, con delicatezza, comincia a togliere gli imballaggi straripanti dalle buste della raccolta differenziata dietro la porta. Sposta le buste... Il suono cessa...
Mette le due buste fuori della porta di casa, sul pianerottolo.
Ora ricomincerà, penso io, e sveglierà tutto il condominio.
E invece no.
Abbiamo salvato il grillo parlante?

venerdì 21 settembre 2012

Roma SI' muove!


A Roma è in corso una raccolta firme per indire 8 referendum cittadini su mobilità, meno cemento, mare libero, testamento biologico, famiglie di fatto, rifiuti zero, meno partitocrazia, libertà di scelta nei servizi alla persona:                                                                                                                  

Servono 50.000 firme entro il 5 ottobre
I giorni 21, 22, 23 settembre saranno election days, dedicati alla raccolta delle firme con 200 tavoli in  tutta la città. 

Io vado! 

Qui il sito del comitato referendario, con tutte le informazioni e i banchetti dove firmare.

venerdì 7 settembre 2012

Gli "strani"rifiuti di agosto: resoconto

Questo e' il resoconto della pesatura dei rifiuti del mese di agosto.

indifferenziato:   Kg. 3,287           sacchetti: 3
umido:     Kg. 3,604                      sacchetti: 3
carta:     Kg. 23,175.                     sacchetti: 4
plastica:   Kg. 0,303                     sacchetti: 1 (insieme a vetro e metallo)
metallo:     Kg. 0,083                   sacchetti: 1 (insieme a plastica e vetro)
vetro:     Kg. 2,960                       sacchetti: 1 (insieme a plastica e metallo)
TOTALE:   Kg. 33,412                sacchetti: 11

Come si può notare, si tratta di un peso complessivo molto alto, dovuto principalmente al lavoro di decluttering che e' proseguito, con alti e bassi, nel mese di agosto. 
E' infatti molto alto il peso dei  rifiuti indifferenziati, altissimo quello della carta
Piuttosto basso invece il peso di umido, plastica, metallo e vetro, anche perché non siamo stati sempre in casa (anche se ci siamo stati tutto sommato abbastanza). 
Naturalmente non e' calcolato il peso dei rifiuti prodotti fuori casa: siamo stati abbastanza attenti, ma le vacanze costituiscono sempre un pericolo per quanto riguarda la produzione di rifiuti e bisogna tenere alta la guardia (prodotti usa e getta sempre in agguato, modalità di raccolta diverse, ecc.). E anche di questo bisognerebbe tenere conto in questo resoconto, cosa che ovviamente non e' stato possibile fare).

Anche per questo i prossimi dovranno essere mesi di "dieta dei rifiuti", di grande attenzione e di nuove strategie per una loro diminuzione.
Come ho già detto altre volte, anche a questo serve pesare i rifiuti.

giovedì 6 settembre 2012

Obiettivo #30elode

Ho firmato la petizione Obiettivo #30elode promossa da #salvaiciclisti per chiedere che nelle città, con l'esclusione delle arterie di scorrimento, il limite di velocità venga ovunque portato a 30 chilometri orari. Ciò renderebbe le strade più sicure per ciclisti e pedoni (ma anche, perché no, per gli automobilisti), abbasserebbe i livelli di inquinamento dell'aria e l'inquinamento acustico, renderebbe le città più vivibili per tutti, a misura d'uomo e non di "lamiera".

Le risposte a molte delle obiezioni che potrebbero "sorgere spontanee" le potete leggere in questo articolo di Paolo Pinzuti di #salvaiciclisti sul Fatto Quotidiano, corredato di alcune immagini molto interessanti di come potrebbe cambiare la fisionomia delle nostre città se solo volessimo. L'articolo si intitola "#30elode, noi poveri ingenui".

Fiera di essere una "povera ingenua", invito chi lo condivide a firmare e diffondere l'appello.

Come ti riciclo... gli scarti di cucina

Per il Linky Party 25 di Alex Topogina su C'è crisi c'è crisi! intitolato Come ti riciclo... ho pensato di scrivere un breve post sul compostaggio domestico estremo in appartamento, che è quello che faccio io (e che dà il nome al blog). In fondo, quale riciclo migliore di quello che la natura fa da sé e di cui noi umani invece ci siamo dimenticati, producendo rifiuti su rifiuti che in natura non esisterebbero?

Si prende un secchio di plastica grande (il mio e' piuttosto piccolo, come casa mia, ma avendo spazio esterno meglio avere dimensioni maggiori) e lo si trivella di buchi perché passi l'aria:


Poi si aggiunge un po' di compost maturo, scarti di cucina  (rigorosamente però nulla di cucinato,  niente carne o pesce, niente pane)  carta o cartone (o scarti di giardino secchi) in quantità più o meno equivalenti:


Si taglia la parte centrale del coperchio e la si sostituisce con una zanzariera (perché passi l'aria) e si pone sotto un sottovaso (indispensabile, potrebbe fuoriuscire del liquido):


Del filtro anti-odore a base di compost che si vede sopra il coperchio invece ormai faccio del tutto a meno (le foto di questo post sono tutte vecchie e prese dal blog).

Con l'avanzare del processo gli scarti organici si trasformano in una specie di terriccio profumato:


che, una volta maturo (il tempo deve passare...), dopo essere stato setacciato si presenta così:


Ed ecco riciclati gli avanzi di cucina!

Con questo post partecipo al


di Alex.