"Agisci in modo che le conseguenze della tua azione siano compatibili con la permanenza di un'autentica vita umana sulla terra". "Includi nella tua scelta attuale l'integrità futura dell'uomo come oggetto della tua volontà". Hans Jonas, Il principio responsabilità

sabato 20 ottobre 2012

La magnolia di Peppe



Non so quanto tempo fa l'abbia piantata, questa magnolia, Peppe, nel giardinetto condominiale prospiciente agli appartamenti del seminterrato.
Ricordo che, quasi vent'anni fa, quando ci siamo trasferiti qui, era già un bell'albero, e ricordo anche l'anno in cui fece il suo primo fiore, come disse Peppe allora: un primo unico fiore bianco, a cui ne sono seguiti in abbondanza moltissimi altri negli anni successivi.
Quando, alcune estati fa, Peppe la fece potare, era stata ridotta a una specie di palo, quasi senza foglie. "L'ho piantata io, questa pianta, decido io se potarla", disse allora a mio marito che lo aveva rimproverato per l'apparente scempio.
E aveva ragione lui, naturalmente. Nel giro di pochi anni la sua magnolia è cresciuta molto più bella e rigogliosa di prima. Ha resistito senza fare una piega alla neve dell'inverno scorso. Si avvia a superare il terzo piano dei palazzi che la circondano, è sempre verde e piena di vita. Ha trasformato la vista dalla finestra della nostra cucina: da cemento di palazzi a un verde quadro di natura viva.
Peppe è il signor Z., l'ignaro protagonista di questo e questo post del mio blog.
L'ultima volta che ci siamo incontrati, un paio di mesi fa, era reduce da un periodo di  malattia, andava in giro con l'ossigeno in una borsa: ci siamo baciati e abbiamo parlato amabilmente come al solito. Da allora non l'ho più visto.
Due giorni fa Peppe ci ha lasciati.
Mi piace ricordarlo con questa foto.

domenica 7 ottobre 2012

I rifiuti di settembre: un indifferenziato piccolo piccolo

Il resoconto mensile della pesatura dei rifiuti prodotti in casa dalla mia famiglia di tre persone continua.
Questi i risultati del mese di settembre:

indifferenziato:  Kg. 0,435       sacchetti: 1
umido:    Kg. 6,069                 sacchetti: 5
carta:   Kg. 4,221                    sacchetti: 2
plastica:   Kg. 0,583                sacchetti: 2 (con vetro e metallo)
metallo:  Kg. 0,240                 sacchetti: 2 (con plastica e vetro)
vetro:   Kg. 9,536                   sacchetti: 2 (con plastica e metallo)

TOTALE: Kg. 21,084             sacchetti: 8

Il sacchetto dei rifiuti indifferenziati è il più piccolo e leggero mai prodotto in casa nostra: niente incidenti di cocci rotti, niente pizza da asporto, niente decluttering... una meraviglia! Dunque ridurre si può e il nostro obiettivo meno di un chilo questo mese è stato a dir poco polverizzato. Magari fra un po' lo abbassiamo pure a mezzo chilo e a un solo sacchetto "piccolo" al mese. Mai porre limiti a ciò che si può fare!

Un po' pesante, ma neanche troppo, l'umido. Il secchio del compostaggio domestico ha lavorato, anche se un po' a riprese alterne. Abbiamo avuto però qualche "incidente" di troppo in frigorifero e in dispensa, mentre bisognerebbe tenere sempre alta la guardia contro lo spreco di cibo in cucina (e su questo argomento vorrei tornare presto).

Per quanto riguarda la raccolta differenziata, abbiamo limitato il numero di sacchetti e conferimenti nel cassonetto (2+2) e anche il peso è più o meno nella nostra norma.

Stessa cosa riguardo al peso totale: l'obiettivo -20 chili è stato quasi raggiunto.

Insomma, dopo gli eccessi degli ultimi due mesi (qui e quici siamo messi a dieta, come si fa dopo le vacanze quando si è un po' ecceduto, e i risultati sono stati più che buoni. Ora dobbiamo solo evitare l'effetto yo-yo...

sabato 6 ottobre 2012

Premi di blog in blog: scusate il ritardo!

Con colpevolissimo ritardo, ricevo e a mia volta conferisco tre premi che mi sono stati assegnati da fellow-bloggers in rete.
Scusate se li metto tutti in un unico post. E scusate il ritardo.

Red carpet

Loriana Casati di Riciclare... con fantasia ha assegnato anche a me il premio virtuale Red carpet.
Per prima cosa, devo rispondere a 16 domande (difficile, non mi piace parlare di me...).

1) Qual è l'ultimo acquisto che hai fatto?
Ipad
2) Quale sarà il tuo "Must Have" per la primavera/estate?
Che vergogna, è tardi!
Ma, poiché la stagione calda continua, direi sandali comodi e leggeri.
3) Unghie lunghe o corte?
Mangiate.
4) Rossetto o gloss?
Rarissime volte rossetto. Di solito semplice burro di karitè.
5) Stivali o sandali?
Sandali, decisamente!
6) Abbronzatura sì o no?
Alla fine, quest'anno un po' eccezionalmente sì, ma sempre nei limiti della mia carnagione chiara.
7) Profumo o acqua profumata?
Raramente acqua profumata.
8) Hai già fatto i programmi per le vacanze estive?
Non riesco a farli quasi mai, quest'anno ancora peggio del solito.
9) Occhi o labbra in primo piano?
Occhi, se non portassi gli occhiali.
10) Terra o blush?
Nessuno dei due.
11) Palestra o dolce far niente?
Purtroppo, da un paio d'anni, dolce far niente, e un po' di movimento all'aria aperta.
12) Shorts o mini?
Impossibili entrambi!
13) Capelli lisci o ricci?
Lisci, ma non troppo.
14) Il tuo colore per l'estate.
I colori pastello.
15) Giornata al mare o in montagna?
Al fresco in montagna.
16) Fondotinta d'estate sì o no?
Mai d'estate, rarissimamente d'inverno.

Dopo averlo ricevuto, devo assegnare il premio a 15 blog con meno di 200 followers. Ci provo:


Versatile Blogger


La mia blogger amica Cri di Dove gira il sole mi ha scelto fra i destinatari del premio Versatile Blogger (qui). 

Devo citare e ringraziare chi mi ha assegnato il premio: grazie, cara Cri!

Devo dire 7 cose di me:
- piccolina
- occhi chiari
- timida 
- come lavoro faccio l'insegnante
- forse per questo, non finisco mai di imparare
- vorrei vivere al nord (del mondo)
- ma sono sempre stata pigra

I 15 blog  a cui girare il premio sono gli stessi di sopra. Vorrà dire che ne avranno ricevuti due, o potranno scegliere quello che preferiscono. 

Premio Simplicity



Non solo a me, ma a tutti i suoi follower, La solita mamma ha assegnato il premio Simplicity
Chi lo riceve deve dare la sua definizione di semplicità (impresa difficilissima).
In questo momento un po' particolare per me semplicità è un'immagine: un nonno tornato bambino e un nipote bambino: parlarsi con gli occhi, il sorriso, i baci lanciati al vento, la palla, l'amore.

Alla Solita Simonetta, come prescrivono le regole del premio, faccio dono di una immagine fotografica, sperando che questo confine di foresta le piaccia:


Infine, come ha fatto lei, passo a mia volta il premio ai miei pochi ma preziosissimi follower, sperando di far loro cosa gradita.