"Agisci in modo che le conseguenze della tua azione siano compatibili con la permanenza di un'autentica vita umana sulla terra". "Includi nella tua scelta attuale l'integrità futura dell'uomo come oggetto della tua volontà". Hans Jonas, Il principio responsabilità

sabato 19 gennaio 2013

La passata Cirio in bottiglia di plastica: pubblicità regresso (da Minimal... Italy)



Ecco la grande novità: finalmente la passata di pomodoro in bottiglia di plastica! Come se di questo materiale altamente inquinante e di difficile riciclaggio (di solito viene incenerito) non ce ne fosse già abbastanza.

Ho scoperto questo incredibile spot pubblicitario grazie a questo post di Minimal... Italy.
Della serie: Pubblicità regresso, che più regresso non si può!

Yliharma, l'autrice del post, ha deciso di fare qualcosa di concreto e inviare una mail di protesta alla Cirio; ha inoltre creato un evento pubblico su Facebook: la bottiglia Cirio in plastica? no, grazie!
Se siete su Facebook vi invito ad aderire e condividere l'iniziativa.
Scrivete inoltre anche voi al servizio consumatori della Cirio a questo indirizzo: servizioconsumatori@ccci.it

Questo è il testo della mail da me inviata:
Gentili Signori,
sono rimasta molto perplessa dopo aver visto la Vostra campagna pubblicitaria televisiva sulle nuove confezioni in PET della passata di pomodoro. Ritengo che di plastica se ne produca, se ne consumi e se ne debba smaltire troppa, con gravissimi danni per l'ambiente. Da molto tempo ho smesso di acquistare prodotti confezionati in imballaggi di plastica, preferendo sempre confezioni che abbiano un minore impatto sull'ambiente. Per queste il vetro è senz'altro il materiale da me preferito tra gli imballaggi. Non acquisterò mai una passata di pomodoro in confezione di plastica né prodotti di aziende la cui politica in materia di imballaggi si dimostri poco rispettosa dell'ambiente e della salute dei consumatori.
Sperando in un ripensamento da parte Vostra, invio distinti saluti,

La loro risposta "riservata" e la mia

19 commenti:

  1. Io sono cresciuta in campagna con il ricordo della preparazione del sugo ogni estate in grandi pentoloni poi suddiviso in bottigliette che sarebbero durate tutto l'anno per cui non sono mai riuscita a comprare la passata confezionata. Adesso da cittadina mi rendo conto che non è possibile mettersi in cortile con fornello a gas e cassette di pomodori, ma non riesco lo stesso a metterla nel carrello... Mi limito a fare il sugo con i pomodori freschi se di stagione oppure vado a pescare nella dispensa di mammà :) Questa bottiglia di plastica mi sembra solo l'ultimo invito da parte delle aziende a dimenticarci i cicli delle stagioni e l'origine dei prodotti.

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    1. Be', sei bravissima! Io purtroppo a eliminare la passata in vetro ancora non sono riuscita (ho grossi problemi con la cucina, sui quali sto però lavorando). Cerco di fare del mio meglio per ora cercando almeno di acquistare prodotti più sani e in imballaggi meno impattanti. Ma il mio modello sono persone come te.
      Grazie per lo spunto di riflessione. La cucina è il mio prossimo super impegno super impegnativo, e le tue parole mi sono di stimolo e incoraggiamento.

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  2. brava Paola (siamo pure omonime...)!! speriamo che rispondano, sono proprio curiosa...

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    1. sì, sono curiosa anch'io, Paola
      aspettiamo...
      e complimenti per la rubrica, sempre efficacissima (a me questo spot era proprio sfuggito)

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  3. Ciao Paola, anche io faccio la passata in casa, ma mi rendo conto che per la maggior parte delle persone questo non è possibile, per cui mi sembra un' ottima idea quella di mandare una lettera alla Cirio. Grazie per averlo segnalato. un abbraccio.

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    1. Be', complimenti anche a te! Valgono le cose che ho detto sopra a Pe.
      Oltre a me, moltissime persone acquistano però la passata, e pensare a un diffondersi delle confezioni in plastica al posto di quelle in vetro e' comunque allucinante.
      Un abbraccio anche a te

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  4. grazie, avevo notato la pubblicità, provvedo immediatamente a fare la mail

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    1. Brava! Facciamoci sentire. Chissà che non serva a qualcosa...

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  5. Non c'é problema... Il sugo di pomodoro lo preparo da sola in estate!

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    1. Brava! Ma la passata in bottiglia di plastica e' comunque inutile e sbagliata sul mercato.

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  6. Avevo notato questa pubblicità, così come ho notato che l'aceto Ponti ora si trova quasi esclusivamente in bottiglia di plastica (non so se appartenga allo stesso gruppo). Tra le pubblicità "allucinanti" ti posso anche segnalare quella del dado Star: non si può pretendere che i bambini mangino le verdure bollite perché "sanno d'acqua!", bisogna farle bollire con il dado...
    Anch'io sono fra quelle che preparano in casa le conserve per l'inverno, ma per una persona che lo fa ce ne sono cento che non possono farlo e sono costrette a rendersi complici di queste stupidaggini (per usare un eufemismo). Che tutto questo, poi, venga fatto passare per una conquista mi fa venire l'orticaria. Per fortuna non tutti i consumatori sono pecore: ora vado a vedere su Facebook.
    Grazie, un bacione.

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    1. Il livello del target di pubblico che emerge dai messaggi della pubblicità è davvero preoccupante. Chissà quanto rispecchia il livello medio reale dell'opinione pubblica. Bisogna invertire questa tendenza, sia che ci sia un abbassamento del livello da parte della pubblicità, sia che questa si adegui al livello effettivo del pubblico (non so se mi spiego...). La pubblicità deve diventare oggettivamente ridicola (come effettivamente è) agli occhi di tutti.
      Grazie del bel commento!
      Un bacione a te

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  7. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  8. Susami e scusatemi per l'eliminazione del commento sopra, ma dopo aver fatto copia incolla della risposta di Cirio mi sono resa conto che in base alle L.196 mi si VIETAVA di girarla a terzi...immagino che anche ad altri sia arrivata la stessa indecente risposta, volevo sapere se pensate di rispondere in qualche modo

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    1. Ho appena letto la risposta. Ecco, appunto, allucinante è dir poco. Non vi fa pensare il fatto che il contenuto della mail non possa essere divulgato? Che vuol dire? Non hanno il coraggio delle loro "idee"? La verità è che non vogliono che l'argomento venga sollevato, che si crei un caso, ecco. E questo mi fa pensare che abbiano paura della reazione del consumatore. Perché se noi non compriamo la loro passata per loro sono guai! Pensiamoci

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  9. Io ho scelto 5 anni fa di non avere più la tv quindi leggo qui ora per la prima volta. Consumando prevalentemente frutta e verdura di stagione certe valutazioni non le faccio nemmeno perchè non consumo proprio la passata, salvo casi rarissimi e per quelli acquisto solo bottiglie di vetro (di marchi bio). Il target di certi prodotti ti stupisce? A me sinceramente no. E non può che andare sempre peggio, ma a tutto c'è rimedio, grazie al web comunque queste cose vengon fuori e ci sono molti consumatori critici e attenti in giro.

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    1. Tutto è partito da una confezione in pet, ma dietro a una "semplice" passata in plastica c'è tutto un mondo e un sistema che ruota intorno al cibo. Quello che mangiamo, quando e come è importante. E ti ringrazio per aver sottolineato questo.

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  10. pensandoci un po', anche la passata, lasciando perdere il fatto che a me personalmente non piace molto, e preferirei mia mamma tornasse alle vecchie abitudini, non è il massimo dell'ecologico. per prepararla bisogna usare un sacco di gas, o di energia che riscaldi e faccia bollire i pentoloni.
    il pomodoro fresco, appositamente e in modo semplice, preparato, si può congelare e risulta come appena colto. (o quasi, certo....)
    la bottiglia di plastica è cmq scema: con quello spot, poi... anche la latta non si rompe se cade.
    ps sarei curioserrima di sapere cosa vi dicono in cirio, ma non si può.

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    1. Hai ragione. E infatti questi vostri commenti mi stanno facendo molto riflettere anche su ... come condisco la pasta.
      P.S. Prova a scrivere anche tu, così potrai leggere la risposta :)

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