"Agisci in modo che le conseguenze della tua azione siano compatibili con la permanenza di un'autentica vita umana sulla terra". "Includi nella tua scelta attuale l'integrità futura dell'uomo come oggetto della tua volontà". Hans Jonas, Il principio responsabilità

domenica 10 febbraio 2013

Lavare in lavatrice inquinando meno


Questi sono i detersivi che uso per lavare i panni in lavatrice.

Per i capi delicati:
detersivo ecologico in flacone ricaricabile di NaturaSì, direttamente nel cestello.
Temperatura: generalmente 30 gradi, qualche rara volta lavaggio a freddo.
Rifiuti: zero.
Unico accorgimento: dimezzo le dosi rispetto a quelle consigliate, per cui un flacone per dieci lavaggi lo uso per circa venti lavaggi (a volte anche qualcuno in più).

Per la biancheria:
noci lavatutto, in dosi di 7 mezze noci, spezzettate e inserite nel sacchetto di cotone direttamente nel cestello;
un po' di bicarbonato nel cestello per disinfettare e ammorbidire;
aceto nella vaschetta dell'ammorbidente per il risciacquo.
Temperatura: generalmente 50 gradi; a seconda delle necessità 40 o 60 gradi.
Rifiuti: vetro per l'aceto (ne butto parecchio, ma usando il prodotto un po' per tutto in casa) e due piccoli sacchetti di plastica per noci e bicarbonato, gettati una volta ogni tanto (con un sacchettino di noci arrivo a fare quasi cinquanta lavaggi).

Ormai uso esclusivamente questi prodotti da quasi due anni, con risultati più che soddisfacenti.
I panni non sono perfetti come nella pubblicità, smacchiati, sbiancati e profumati con ogni genere di additivo come se fossero nuovi. Ma questo tipo di risultato, a scapito dell'ambiente, non mi interessa.

Negli ultimi mesi ho aumentato un po' le temperature, che prima erano più basse: preferisco utilizzare un po' di energia elettrica in più che un detersivo inquinante per l'ambiente (non dimentichiamo mai quale bene prezioso e indispensabile sia l'acqua) e dannoso per la salute. Inoltre, l'efficacia delle noci lavatutto aumenta con la temperatura.

In caso di macchie tratto gli indumenti prima del lavaggio con sapone di Marsiglia o, per quelle di unto, con un po' di detersivo per i piatti  (ho cominciato con il grembiulino di mio figlio all'asilo, un vero disastro da questo punto di vista, e continuo ancora adesso quando è necessario).

So che molte persone che le hanno provate non sono state soddisfatte dell'efficacia delle noci lavatutto. I panni non sono certo candidi come se uscissero da un lavaggio con additivi o varechina, però sono puliti, morbidi e anche profumati (ma non di profumo!). Insomma, io mi trovo benissimo.

So che si può fare di più. Io, per esempio, non mi sono ancora mai avventurata nell'auto-produzione di detersivi per la lavatrice come invece molti, bravissimi, hanno fatto (e so che mi surclasserete come sempre con i vostri comportamenti virtuosi).
Ma nel mio piccolo, se penso alla quantità di flaconi di plastica che ho buttato in passato (e a quelli che ho risparmiato all'ambiente in questi anni), a quell'odore terribile (profumo di pulito, dice la pubblicità) che a volte sale su dai panni della vicina del piano di sotto e che è diventato per me insopportabile, o a tutti quegli scaffali con decine e decine di prodotti inutili e costosi che non guardo neanche più (non è anche questo tempo risparmiato?), mi sembra di aver cambiato pianeta anche senza aver avuto bisogno di un'astronave.
In altre parole: è semplice e alla portata di tutti, giova all'ambiente, alla salute e anche alle tasche.

30 commenti:

  1. Ciao Paola, invece per me sei virtuosissima!
    Io ho un comportamento schizofrenico, ma bado alla tendenza che ho ben chiara dove indirizzare (esce l'amore per la statistica e quelle belle curve che descrivono i comportamenti sociali dei singoli e aggregati ;) ) , per cui alterno l'acquisto di alcuni detersivi (uno solo per il bucato, che compro in un formato super gigante perchè così ho un rifiuto solo e di cui la resa con le mie dosi superridotte è triplicata) standard ad altri eco del supermercato vicino che li fa bio e distribuisce alla spina a tentativi minimi di autoproduzione. Mi documento e leggo tanto, voglio capire e voglio esser consumatrice sempre più critica, e infatti ho ridotto drasticamente il numero di detersivi presenti, e punto a smaltire una serie di scorte e eliminarne proprio alcuni. Vorrei autoprodurre di più. Avevo comprato per regalarla la guida dei detersivi bioallegri ma poi me la son tenuta io, ma non sono ancora nella fase produttiva costante, ma è qualcosa, come dicevo bado a dove tendere e prima o poi ci arrivo.
    Grazie per i tuoi post motivanti!

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    1. L'importante è avere consapevolezza del problema e fare qualcosa, anche poco per volta, per affrontarlo. E poi la conoscenza e la consapevolezza sono il primo passo fondamentale, per cui brava! Non ho capito bene cosa intendi quando fai riferimento alle statistiche. Dal mio punto di vista anche se forse inutile il comportamento individuale è fondamentale e imprescindibile. Anche sapessi che non serve a nulla, ma proprio a nulla, mi comporterei allo stesso modo (e penso sia la stessa cosa per te :)

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    2. Grazie ;)
      Anzi il contrario: se anche tu fai occasionalmente qualcosa di molto positivo, quel poco incide almeno sulla media dei tuoi comportamenti, poi scatta l'effetto delle tante goccioline aggregate che fanno un mare di comportamente virtuosi. Volevo solo dire che non sempre ma mi impegno :) (e "tendo", cioè ho come obiettivo, di farlo sempre di più!)
      ps: anche le mie amiche molto più brave non sono state soddisfatte delle noci, mi dicevano che vale l'effetto oggetto qualsiasi, io infatti spesso metto nei lavaggi dei tessuti in cotone o comunque resistenti un po' di misurini vuoti, per aiutare il lavaggio in modo meccanico. Avevo letto non so dove che è una teoria di molti e a me non costa nulla.

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    3. Come la palla da tennis di cui parla Carla più sotto... questa mi manca, ma la proverò :)
      Ciao!

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  2. ciao paola, ma grazie per le dritte di questo post!
    nn sapevo dell'aceto nella vaschetta dell'ammorbidente..sperimenterò al prossimo lavaggio:)

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  3. ciaooo si si son le frappe:) piuttosto che con lo yoghurt..usa olio d'oliva:) buona degustazione!

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    1. Bella questa varietà di termini in giro per l'Italia! E poi le "chiacchiere" sono proprio divertenti!
      Visto cosa vuol dire capirne di cucina o non capirne, come la sottoscritta?
      Grazie per il suggerimento :)

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  4. il bicarbonato direttamente nel cestello non l'ho ancora provato...si può sempre migliorare, grazie!

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    1. Prego! Spero sia un suggerimento utile! Con l'eccezione dell'aceto, che serve solo al momento del risciacquo, io metto tutto direttamente nel cestello: non si disperdono sostanze inutilmente nei tubi.

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  5. Molto interessante questo post, a me sembri veramente virtuosissima! Io non lo sono altrettanto per quanto riguarda le dosi del detersivo: in genere invece di dimezzarle le raddoppio. Se ne uso poco mi sembra che gli indumenti vengano lavati male, sarà forse perchè l'acqua da me è molto calcarea, non so. Invece per quanto riguarda il tipo, alterno il Bio presto in flacone grande a quelli ecologici. Voglio però informarmi anche per quelli ricaricabili, mi sembra di averli visti in qualche negozio. Concordo con te per il disgusto per certi profumi di pulito, non sopporto tutti i profumi "finti" in generale. Anch'io aggiungo spesso il bicarbonato quando voglio un'azione più efficace, mentre non ho mai messo invece l'aceto al posto dell'ammorbidente, lo proverò. Lo uso però per la pulizia della casa, è un prodotto prezioso. Ciao Paola, buona domenica!

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    1. Io proverei, magari per tentativi, a diminuire un po' la quantità di detersivo o almeno a non ... raddoppiarlo :) Le case produttrici esagerano sempre con le dosi per evidenti ragioni. Per me l'ammorbidente è un prodotto inutile e credo anche molto inquinante. Prova con l'aceto e vedi come va. I panni saranno un po' meno soffici e profumati (ma non sapranno di aceto, eh, te lo assicuro) ma con meno residui chimici nei tessuti. Io mi trovo benissimo. Ciao! Buona fine di domenica!

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  6. Io non ho ancora provato le noci lavatutto, prima o poi proverò. Per ora anch'io, dopo un paio di esperimenti di autoproduzione poco soddisfacenti, continuo a usare da un paio d'anni il detersivo bio alla spina e mi trovo benissimo. E se trovo quello non profumato aggiungo qualche goccia di olio essenziale. Anche su ammorbidente e smacchiatore mi trovi d'accordo. E ancora di più sul "profumo" dei detersivi tradizionali: ultimamente mi era successo di finire il mio e prenderne in prestito un po', non immagini il fastidio di sentire quel forte e fastidioso odore che emanava lo stendino!!

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    1. Concordo pienamente :) Come ho detto, a me arriva addirittura dal piano di sotto e ogni volta che lo sento penso: ma come facevo una volta a supportarlo?

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  7. Io faccio quasi la stessa cosa, ma uso percarbonato di sodio anziché bicarbonato. E uso ancora i 30 gradi per i lavaggi normali e gli 0 per la lana. Magari seguirò il tuo consiglio e alzerò un poco la temperatura.
    Comunque mi ritengo soddisfatta.
    ciao

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    1. Il percarbonato di sodio non l'ho mai usato, credo sia più efficace del bicarbonato (ma dove si compra?). Riguardo alla temperatura, se ti trovi bene alle basse temperature o a freddo non c'è motivo di cambiare. Le noci non si attivano a temperature troppo basse, ma ho appena fatto una lavatrice un po' meno piena e allora sono scesa a 40 gradi, come facevo una volta.

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    2. Io compro il percarbonato nello stesso negozio dove compro le noci, ovvero il biologico. A volte unisco anche del bicarbonato (per una super azione) ma non spesso.
      ciao!

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  8. Io non sono rimasta soddisfatta delle noci perché lavo tutto a massimo 40 gradi per evitare di dover fare due mezze lavatrici per biancheria e vestiti. Mi trovo però molto bene con detersivo e ammorbidente alla spina biodegradabili al 100%, ma credo che adesso proverò l'aceto. Grazie del suggerimento.

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    1. Sulle noci, come ho detto, credo di essere un'eccezione:).
      Come ho detto a Ninfa, penso che dell'ammorbidente si possa fare del tutto a meno (anche io potrei comprarlo alla spina, ma mi sembra davvero uno spreco inutile). Fammi sapere che ne pensi dell'aceto!

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  9. Ciao Paola, credo che tu stia facendo un ottimo lavoro. Io uso il detersivo in dosi minime e rafforzato dal bicarbonato. Quasi mai l' ammorbidente. Usare l' aceto è una cosa che avevo sentito ma che non ho ancora provato. Però, son sincera, a me piacciono i detersivi che lascino un pochino di profumo, forse perchè i panni son tanti e asciugano lentamente e rischiano così di prendere un cattivo odore. Però l' idea dell' olio essenziale non è male.
    Grazie di queste preziose informazioni, cercherò di farne tesoro.

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    1. Ti dirò, il problema del cattivo odore dei panni mi sembra di non averlo più proprio da quando ho smesso di usare il detersivo tradizionale per la biancheria (giuro!), ma non saprei spiegare come questo sia possibile. Il detersivo ecologico per i delicati, come tutti i detersivi, lascia un leggerissimo profumo, ma niente a che vedere con quello dei detersivi tradizionali. A volte si tratta di abitudine. Anche a me il profumo del detersivo piaceva, ora invece non riesco a sopportarlo.
      Usare dosi minime, come dici, è già un'ottima cosa. Poi, si può procedere per tentativi.
      Ciao!

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    2. Ti credo Paola, infatti a seconda del detersivo che mi è capitato di usare o se ne metto più del necessario succede che i panni puzzino più facilmente, perchè non si ottiene un buon risciacquo. ah dimenticavo! metto dentro la lavatrice anche una pallina da tennis che districa i panni e migliora il lavaggio. buona serata

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  10. Io uso il detersivo bio alla spina, le noci non mi sono ancora decisa a provarle. Anche l'aceto al posto dell'ammorbidente lo uso da tanti anni (merito di mia nonna che me l'aveva suggerito) oltretutto come mantiene i colori lui....nessun'altro!
    Invece tra percarbonato e bicarbonato la differenza sta nella quantità di ossigeno contenuta nel primo, che è maggiore, e tende anche ad essere rilasciato con un tasso decisamente maggiore rispetto al bicarbonato. In pratica igienizza di più.

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    1. Grazie Marshall, dei preziosi consigli!

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  11. Ti ho citata in questo post sul Liebster Award
    http://30metriquadri.blogspot.it/2013/02/ho-vinto-un-premio.html

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    1. Grazie, gentilissima!
      Ora vado a vedere.
      Ciao!

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  12. ciao arrivo ora sul tuo blog. Il nostro stile di vita è davvero simile .mamma di due bimbi sono in continua ricerca di modi e sistemi per ridurre rifiuti e consumi..
    Sono passata da un anno alla produzione di sapone (se ti va sul mio blog trovi una guida gratuita per fare il sapone da te)e anche di creme cosmetiche per tutta la famiglia (trovi le ricette sempre sul blog)...
    se ti va di farti un giro da me ne sarei felice!
    a presto!

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    1. Oh sì, me lo sono già fatto un giro da te e mi sono iscritta tra i tuoi lettori pochi giorni fa! Hai ragione, abbiamo molto in comune! Mi affascina l'idea di autoprodurre saponi e cosmetici, ma ancora non mi sono cimentata (sarò all'altezza di produrre qualcosa di utile, utilizzabile, efficace? Sono molto incerta a questo proposito...). Magari però, con calma, potrei anche provare a utilizzare qualche consiglio e qualche ricetta. Chissà...
      A presto!

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  13. Anch'io in Italia ho usato per un po' le noci lavatutto, poi sono passata ai detersivi bio. Qui negli Usa sono tutti convinti che se non usi l'acido muriatico o il napalm la roba non viene pulita, ma naturalmente non è affatto vero.

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    1. E poi c'è l'asciugatrice... Sei riuscita a mantenere buone abitudini anche lì? Non deve essere facile. Oltre ai panni in lavatrice, penso alla quantità di imballaggi usa e getta che deve essere molto superiore alle nostre già non virtuosissime abitudini.

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