"Agisci in modo che le conseguenze della tua azione siano compatibili con la permanenza di un'autentica vita umana sulla terra". "Includi nella tua scelta attuale l'integrità futura dell'uomo come oggetto della tua volontà". Hans Jonas, Il principio responsabilità

sabato 23 marzo 2013

Semplicissimo in cucina: pasta integrale con verdure e ceci

Scusate se insisto con questi piatti semplici semplici, che non meritano neanche il nome di ricette ma  che a me servono per fare pratica in cucina (anche se a livello elementare) e a variare un po' l'alimentazione. 
Ora mi  ha preso così, ma durerà poco, niente paura...

Oggi a pranzo ho finito ciò che restava di due pacchi di pasta integrale (fusilli e penne rigate) mescolandoli insieme.
Ho cotto a vapore carote, zucchine e patate.
A proposito: ho scoperto da poco la cottura a vapore per le verdure, che permette di mantenerne le sostanze nutritive (e anche il sapore) molto meglio di altri tipi di cottura ed è priva di grassi, e devo dire che mi piace molto perché sana e veloce.
Ho cotto la pasta e ho condito tutto con olio evo, le verdure e i ceci bolliti avanzati dalla cena di due giorni fa.


Ho aggiunto infine parmigiano reggiano (un po' di proteine assieme ai carboidrati ne diminuiscono l'indice glicemico, già di per sé basso trattandosi di pasta integrale).

Semplice la cottura, gradevole il sapore, un piatto unico naturale e sano.

Compiti per casa: per dare più gusto a piatti semplici come questo, devo cominciare ad esaltarne il gusto con spezie, erbe ed aromi, argomento di cui sono completamente digiuna.

Potete darmi una mano, voi che siete cuochi/e provetti/e?

11 commenti:

  1. Ciao, io non sono certo una cuoca provetta, ma potrebbe esserti utile preparare un barattolo di vetro con dentro del sale miscelato con le erbe aromatiche sminuzzate che più ti piacciono. Io ne ho uno con salvia, rosmarino, pepe misto e aglio liofilizzato.
    Daniela =)

    RispondiElimina
  2. Neanche io sono esperta in cucina, mi piace sperimentare.
    Ho fatto un barattolo di olio aromatizzato, lasciando dell'olio evo per un paio di mesi con dell'aglio in spicchi, grani di pepe nero, foglie di salvia e altre cose che nemmeno mi ricordo (sì, le ho messe a caso!).
    Poi ho filtrato e messo in una oliera, da usare a crudo, ma anche nei soffritti. Buonissimo!
    Per il resto in qualsiasi preparazione vado abbastanza a caso, pescando dal mio carrellino delle spezie, andando un po' a naso e cercando di variare un po'.
    Che consigli sono mai questi??
    buona domenica, cara Paola,
    ciao!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Consigli ottimi, direi! Proverò l'olio aromatizzato, e anche ad andare un po'... a naso, come dici tu, senza troppa paura di sbagliare, no?
      Grazie cara, e buona domenica anche a te!

      Elimina
    2. Beh, c'è da dire che ogni spezia ha la sua funzione e sicuramente sarebbe buona cosa imparare i giusti accostamenti. Comunque se non si eccede, io credo che si può provare a sperimentare un po' e lasciare andare la creatività!
      Anche perché se si sperimenta con attenzione e consapevolezza, poi si imparano le cose, non è così?
      ciao ciao

      Elimina
  3. c'è un premio per te :)
    http://minimalitaly.wordpress.com/2013/03/24/liebster-award/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie! Passerò a ritirarlo al più presto!

      Elimina
  4. Ottima ricetta!
    Io non sono una cuoca provetta, ma mi piace sperimentare con le spezie. Qui ci avrei messo un po' di cumino.
    Ma non chiedermi mai consigli sulle spezie. Rischi di sentire sempre la stessa risposta...
    Metterei il cumino ovunque!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bene! E cumino sia! A questo punto devo assolutamente provarlo (su qualsiasi pietanza, mi par di capire :)
      Conosco pochissimo le spezie, che invece forse potrebbero dare quel qualcosa in più che manca praticamente sempre ai miei piatti.
      Grazie per il suggerimento!

      Elimina
  5. Conosci la ricetta del nitukè? Io lo faccio tagliando a fettine sottili tipo julienne cipolla, carota e zucchino. I liquidi che fuoriescono raffreddano l'olio, quindi le verdure non saranno fritte; bastano dieci minuti di cottura in padella, poi qualche goccia di salsa di soia e puoi condire pasta o riso. Ciao!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oh grazie, ma che bella idea!
      Devo comprare la salsa di soia e poi la provo subito.
      Grazie!

      Elimina