"Agisci in modo che le conseguenze della tua azione siano compatibili con la permanenza di un'autentica vita umana sulla terra". "Includi nella tua scelta attuale l'integrità futura dell'uomo come oggetto della tua volontà". Hans Jonas, Il principio responsabilità

martedì 16 luglio 2013

101 Cose su di Me #8 - di tecnologia, computer, internet e social network

101 Cose su di Me Linky Party
Eccoci all'ottava puntata del Linky Party di Alex di C'è crisi, c'è crisi, 101 Cose su di Me.
Un po' di corsa, un post sui miei rapporti con internet e la tecnologia.

71. Appartengo alla generazione della carta e della penna biro (non della carta e del calamaio, però eh!),  ma le innovazioni tecniche in genere e i cambiamenti legati alla rivoluzione digitale in particolare mi hanno sempre affascinato.

72. Quando andavo ancora a scuola e frequentavo il liceo classico, ho imparato da sola, usando le dispense di una mia amica che frequentava l'istituto tecnico commerciale ed esercitandomi nei momenti liberi, a scrivere a macchina senza guardare i tasti. La tesi di laurea, anche piuttosto voluminosa, me la sono battuta tutta a macchina da sola con la gloriosa Olivetti lettera 32 di casa e abbondanti dosi di bianchetto. Dopo questa gavetta, oggi sono una scheggia a scrivere al computer con tutte e dieci le dita e senza guardare i tasti!

73. Dopo la laurea mi sono comprata uno di quei primi enormi "portatili" (marca Armstrad) che funzionavano con i comandi DOS. Tutti mi dicevano: "ma che ci devi fare!". E in effetti, non lo so neanche io cosa ci dovevo fare: scrivevo, catalogavo, sperimentavo, non avevo neanche una stampante. Però era divertente. E mi ero imparata un po' del linguaggio DOS (almeno credo) di cui naturalmente non ricordo assolutamente nulla.

74. Quando Internet ha cominciato a muovere i primi passi, ero molto incuriosita e attratta da questo mondo che sembrava presentarsi come un'occasione di grande novità e libertà. Anche allora ricordo lo scetticismo di chi mi diceva: "ma non è per tutti, ha senso solo per motivi di lavoro, che te ne fai". Boh! Quando si dice la lungimiranza...

75. Ho comprato il primo pc abbastanza presto, usato, non ricordo neanche bene da chi: schermo in bianco e nero, monitor catodico, floppy disk, stampante americana con un enorme convertitore di tensione, un sacco di fili e di peso,  lentissimo. Lo usavo per preparare compiti e verifiche e archiviare i materiali. Se ripenso a come gli piaceva impallarsi ...

76. Da quando mio figlio è partito per l'Australia, avendo la necessità di comprare un nuovo computer, ho deciso di passare al Mac e ho acquistato un MacBook di cui sono contentissima.


77. Il blog mi ha permesso di scoprire un mondo nuovo e bellissimo e di instaurare relazioni interessanti e inaspettate. Mi piace scrivere e comunicare attraverso il blog che scrivo e i blog che seguo. Anche in questo sono forse un po' antiquata: la modalità di scrittura del blog, più articolata, mi è più congeniale rispetto alle altre forme di comunicazione che vanno per la maggiore su internet e telefonini.

78. Ho un pessimo rapporto con Facebook. Ma pessimo davvero! Da poco ho aperto un profilo personale per creare una Pagina Facebook del blog. Non so cosa posso aver combinato, ma ho il profilo bloccato da più dei trenta giorni di cui parla l'avviso: non posso commentare, cliccare mi piace, inviare o rispondere a messaggi personali e non riesco a capire perché. Quando torno dall'Australia, se il profilo è ancora bloccato, giuro che chiudo! A prescindere da questo inconveniente, è l'idea stessa di Fb a non piacermi molto: evidentemente non sono una persona "social".

79. Anche con Google+ ho un rapporto simile, ma meno conflittuale, forse perché è meno diffuso e mi fa sentire più libera. Ho aperto un profilo, ma in pratica per ora lo uso solo per condividere i post del blog. Sicuramente non riesco a sfruttare né tantomeno a capire tutte le potenzialità del mezzo. Troppo poco giovane (io), immagino. Anche Twitter lo capisco poco, sebbene mi sembri potenzialmente più interessante. Bella l'idea della sintesi richiesta dai 140 caratteri in un mondo di prolissità diffusa. Ma c'è anche il rischio della povertà di pensiero. E capire come funzionano gli hashtag è ancora per me un miraggio. L' account Twitter l'ho aperto prima di tutti gli altri, ma anche questo lo uso poco: mi sembra che usarlo richieda una permanenza fissa davanti al computer.

80. L'ultimo social network che ho scoperto è stato Pinterest. A me, che tendo a preferire le parole alle immagini, all'inizio tutte quelle foto davano un senso di confusione e disordine privo di senso. Poi ho cominciato a capire l'idea della bacheca sulla quale si appunta ciò che si vuole ricordare. E piano piano sto cominciando a mettere su la mia piccola collezione di immagini, che è in realtà una serie di appunti di post che voglio ricordare. Ne conosco ancora poco i meccanismi, ma ci sto prendendo gusto.

Mi piacerebbe continuare la maratona di questo Linky Party anche per la prossime due settimane e spero di riuscirci, ma non posso garantire nulla :)

Le puntate precedenti:

101 Cose su di Me
101 Cose su di Me - parte seconda
101 Cose su di Me - parte terza e quarta
101 Cose su di Me - parte quinta
101 Cose su di Me - parte sesta

24 commenti:

  1. T'invidio per le tue competenze dattilografiche: mio fratello ha fatto un anno di ragioneria (non andato a buon fine hehehe) e ricordo gli esercizi che faceva, io invece scrivo un po' come capita :(
    Anch'io ho tanti ricordi degli albori della diffusione dei pc e di internet: portatilone Armstrad che nessuno si ricorda come ci è finito in casa, DOS con Windows 3.11, internet con un modem lentissimo... E per finire, io Twitter non l'ho neanche mai aperto!
    Ancora buon viaggio in Australia cara Paola :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si può scrivere velocemente anche "come capita", anche molto velocemente. Il "bello" è non guardare la tastiera :)
      Grazie! Spero di aggiornare fra un po' sul viaggio.

      Elimina
  2. Ciao Paola, anch'io con i social non vado molto d'accordo. Ho solo g+, facebook proprio non mi piace (anche se medito di provare ad aprire una pagian per il blog, come molti consigliano, ma vista la tua esperienza....chissà!), a twitter non ho mai nemmeno pensato e su Pinterest invece ho fatto qualche pensierino che per ora è rimasto tale. A presto! =)
    Daniela

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Riguardo a fb la mia esperienza non fa testo, perché non conosco nessuno che l'abbia avuta e tutti si stupiscono quando lo racconto. Evidentemente la poca simpatia è reciproca :)

      Elimina
  3. 'sta cosa di pinterest non l'ho capita neanche io... o meglio, non mi ci sono mai messa seriamente a leggere come funziona. So che però spesso cercando idee di riciclo ci sono finita sopra e ci sono molte immagini interessanti!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In realtà questi social bisogna un po' provarli per capirli. Alcuni ci stanno più simpatici altri meno, alcuni sono immediati, altri meno, ma sono fattori molto personali. Dopo una prima fase di diffidenza, Pinterest mi è riuscito simpatico. Ma usarlo veramente è un'altra cosa.

      Elimina
  4. certamente districarsi tra questi social-spazi non è facile, forse il più fruibile è il blog attraverso il quale si possono comunicare idee opinioni riflessioni...e soprattutto come tu dici scoprire un mondo nuovo e bellissimo e di instaurare relazioni
    buon mercoledì
    simonetta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non ci sono dubbi! Niente è come il/i blog!

      Elimina
  5. Anche io ho appena scoperto Pinterest, ma è già una droga! Non mi piace invece twitter perché va bene la sintesi, ma se è usata solo per linkare... (e sono io la prima ad usarlo così. Facebook invece mi piace e quando verrai a leggere le mie 101 cose di questa settimana scoprirai perché.
    ciao Stefania

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, ho letto! Immagino che sia un ottimo modo per restare in contatto con gli alunni. Alcuni miei amici/colleghi lo usano "quasi" solo per questo. Io ci sto da troppo poco per sperimentare questa possibilità.
      Ciao!

      Elimina
  6. Oh Paola abbiamo un sacco di cose in comune compresa olivetti lettera 32 dove zampettavo durante le superiori, in particolare per 77 78 79 80 potrei fare copia incolla! Peccato per il 76 volevo anch'io il mec ma siccome in casa nessuno lo ha mai avuto mi hanno consigliato un asus che con il windows 8 è da suicidio ti pianta in asso per gli aggiornamenti e sei fritta. meno male che inizio a capirci qualcosa e togliere togliere altro che aggiungere cancellerei metà dei programmi ...anche di più.
    Per Pinteres mi sono iscritta ma ancora non ci ho fatto nulla di nulla arriverà il turno anche per lui.
    Ah quyando sono andata a lavorare col mio diploma fiammante di ragioniera il computer del capo prendeva un'intera stanza e c'erano le addette alle macchine perforatrici, i dischi e poi finalmente a me arrivavano gli stampati con le parole che avevo prima scritto a penna in codici. Medioevo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La mitica lettera 32!
      Riguardo al Mac, ho notato anche io che tutti dicono che è ottimo ma nessuno c'è l'ha: alla fine ho deciso di seguire il mio istinto e l'ho comprato. E, per lo stupore di tutti, non l'ho neanche pagato questa cifra astronomica, contando tra l'altro di farlo durare un'eternità.
      Riguardo al tuo ultimo esempio, naturalmente non siamo noi ad essere matusalemmi, ma la tecnologia a correre a velocità impressionante :)

      Elimina
  7. Siamo più o meno sulla stessa linea d'onda!!!
    La velocità con cui si evolve la tecnologia e il linguaggio sui social un po' mi intimoriscono ma penso che sia giusto cercare di tenersi il più aggiornati possibili... così tanto per sapere, poi non è detto che si debba usare tutto!
    Il fatto di avere un figlio adolescente e una bimbetta che tra qualche anno lo sarà mi aiuta a tenermi aggiornata su queste cose
    CIAO

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Concordo pienamente! Come naturalmente considero sbagliatissima la demonizzazione delle nuove tecnologie che non è poi così rara, ad esempio nel mondo dei docenti.
      Ciao!

      Elimina
  8. Ciao, ma che bella questa rubrica che ti permette ti farti conoscere meglio, io in effetti sto iniziando da poco ad interagire con i vari social network e tra tutti mi trovo decisamente meglio con Google+, lo trovo semplice ed immediato.
    Nuova follower
    Baci
    Sara

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Benvenuta! Ricambierò senz'altro la visita, magari quando sarò tornata.
      A presto!

      Elimina
  9. ciao
    buon fine settimana. Io non sono nemmeno iscritta su FB

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Come me fino a pochissimo tempo fa. E mi sa che fra un po' non lo sarò più di nuovo...

      Elimina
  10. Ciao Paola,
    bel post. Anch'io come te adoro la vecchia macchina da scrivere, la modalita' di scrittura del blog, permette di esprimerti meglio.
    Dei social so usare bene Pinterest e meno Facebook e gli altri.
    Antonella

    RispondiElimina
  11. Ciao! Ho il piacere di conoscere il tuo blog, mi unisco subito ai tuoi follower! ti aspetto da me se ti va di unirti e seguirci a vicenda, fammi sapere (✿◠‿◠)

    http://matrimonioconsponsorcalabria.blogspot.it/

    RispondiElimina
  12. Ciao Paola, complimenti per il blog e per come conduci la tua vita; se mi autorizzi passerò sul mio blog diversi tuoi post, perché credo che le buone pratiche ambientali vadano divulgate il più possibile. Se anche riesco a guadagnare alla causa una sola persona all'anno è già qualcosa, non trovi? Ti ho conosciuto grazie all'iniziativa di Kreattiva e sono diventata tua lettrice fissa; se ti va passa da me su Frizzi e Pasticci (http://cecieviola.blogspot.it/): ti offrirò un dolcetto virtuale!

    RispondiElimina
  13. Ti ho conosciuto grazie a kreativa.complimenti.sono una tua lettrice ora.paspa a trovarmi

    RispondiElimina
  14. Ma quanto sei forte Paola! Mi piaci un sacco! Abbracci!

    RispondiElimina