"Agisci in modo che le conseguenze della tua azione siano compatibili con la permanenza di un'autentica vita umana sulla terra". "Includi nella tua scelta attuale l'integrità futura dell'uomo come oggetto della tua volontà". Hans Jonas, Il principio responsabilità

lunedì 15 luglio 2013

Bagagli leggeri e senza plastica e un po' di riciclo di biancheria usata

Come fare un bagaglio leggero e diminuire la quantità di plastica in valigia riciclando biancheria per la casa usata.

Per un bagaglio il più possibile leggero, tenendo conto che devo andare dall'estate europea all'inverno australiano, mi sono comportata così:

1. Ho infranto il digiuno da acquisti di vestiario che ormai durava da parecchie stagioni e ho deciso di comprare alcuni capi "tecnici", particolarmente leggeri ma allo stesso tempo adatti all'inverno, seppur mite (si spera) australiano. Ho dunque per una volta tanto "onorato" i saldi di fine stagione in un negozio di materiale da trekking acquistando pochi capi leggeri, facilmente lavabili e asciugabili, da utilizzare a strati a seconda delle necessità (e non solo in Australia, naturalmente).
Non so quanto questi materiali siano compatibili dal punto di vista ambientale, temo anzi che lo siano poco, ma non avrei mai potuto per esempio neanche pensare di mettere in valigia il giaccone invernale che uso di solito. Al suo posto questa giacchetta idrorepellente e antivento, sotto la quale indossare una felpa in caso di necessità, leggera come una piuma:


Per compensare l'eventuale impatto ambientale del materiale sintetico, tutto ciò che ho acquistato dovrà naturalmente durare anni e anni.

2. Ai nuovi acquisti ho aggiunto pochi capi essenziali e intercambiabili e le scarpe da trekking e da ginnastica che avevo già.

Alla leggerezza si accompagna l'abolizione della plastica:

3. Niente flaconi per prodotti di profumeria liquidi, sostituiti come ormai d'abitudine da sapone e shampoo solidi: lo shampoo nella confezione della Lush in metallo riciclato; il sapone solido in un contenitore di plastica usato:


Peso e ingombro vicini allo zero.

4. Da un accappatoio in spugna ormai vecchio e liso ho semplicemente ritagliato le tasche con un po' della stoffa dell'accappatorio per la chiusura, e ne ho ricavato due porta-sapone in spugna: lo shampoo e il sapone vi possono essere riposti al limite anche senza il loro contenitore: la spugna assorbe l'umidità, può essere facilmente lavata, non si riempie d'acqua. Vediamo come va:


5. Infine, per riporre scarpe, biancheria, materiale elettrico e tutto ciò che richiederebbe l'uso di buste di plastica in valigia, ho cucito dei contenitori in tessuto ricavati da vecchie lenzuola ormai inutilizzabili:


Da due vecchie federe ho ricavato due buste di cotone ciascuna:


Utilizzerò la fodera di un vecchio cuscino, fornita di un'utilissima chiusura con cerniera lampo, per riporre la biancheria usata:


Quest'anno, dunque, valigia leggeraniente buste di plastica, e un po' di stracci in meno nei cassetti.

Che ve ne pare?
Voi come alleggerite i vostri bagagli?
Avete mai pensato a ridurre la plastica in valigia?

19 commenti:

  1. Interessantissimo, me lo segno per la mia di valigia, anche se dovrò ancora aspettare un po'! Il sapone solido lo fai tu o lo compri?

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    1. Grazie Silvia!
      No, il sapone lo compro, purtroppo non ho ancora imparato a farlo (salvo riciclare gli scarti). Compro al supermercato quello de I Provenzali all'olio di mandorle, buonissimo e niente affatto caro, mentre lo shampoo solido (ho scoperto anche il balsamo) è quello della Lush, non ne conosco altri.
      Grazie per la condivisione!

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    2. Figurati, grazie a te per le dritte. Mi segno le marche e terrò gli occhi aperti ;) Di solido per lavare i panni immagino che la cosa migliore sia il sapone di marsiglia vero? Mi aspettano delle vacanze lunghe...

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    3. Ecco cosa ho dimenticato di mettere in valigia: il sapone di Marsiglia! Grazie per avermelo ricordato :)

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  2. Purtroppo quest'anno non ci sono vacanze i programma per me, quindi ho bell' e risolto anche il problema dei bagagli.
    Come sempre è ammirevole la tua capacità di attenzione al riciclo e alla salvaguardia ambientale.
    Ti auguro una felicissima vacanza.

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    1. Mi dispiace per le tue vacanze, Krilù, spero tu possa trascorrere comunque giornate serene (vacanza non è solo andare da qualche parte, no?).
      Un grande abbraccio!

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  3. Ciao Paola, mi piace l'idea di controllare cosa si mette in valigia! Io dove possibile al posto di comprare le minitaglie riempio un set di flaconi lavabili coi miei prodotti. Per la biancheria ho qualche sacchetto di stoffa, per le scarpe uso dei sacchetti di plastica, ma sono sempre gli stessi.
    Ammesso e concesso che quest'anno vada in vacanza, farò ulteriore attenzione a quello che ci metto dentro. :)
    Bella la vacanza in Australia!

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    1. Bravissima, naturalmente! E vedrai che quest'anno farai una valigia perfetta :)
      In Australia andiamo a trovare il figlio, e per ora non sappiamo quasi altro...
      Speriamo bene...

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  4. Per la biancheria uso una borsa di stoffa di quelle della spesa che al ritorno finisce dritta in lavatrice. Per sapone e shampoo i contenitori in metallo di lush. Mi piace la tua idea del portascarpe riciclato dagli stracci, ma sono ancora affezionata al sacchetto di plastica perché isola meglio (ma a casa lo riciclo per l'immondizia!).
    Bellissimo post, se riesco a comprare il biglietto aereo per le prossime vacanze posso copiarti l'idea? Dovresti lanciare un linky party a tema, uscirebbero un sacco di spunti nuovi!

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    1. Lo sapevo che un'esperta di viaggi come te avrebbe anche fatto una valigia perfetta. E il tuo commento mi fa anche per questo molto piacere.
      Per le scarpe hai ragione, ci avevo pensato anche io. Poi le ho messe tutte dentro le "due" mezze federe perché fossero chiuse meglio.
      Sarebbe una bella idea quella del linky party a tema, ma non ho il tempo per organizzarne uno, non avendo la più pallida idea di come si faccia :)

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  5. Mi piace il tuo modo di organizzare la valigia. Per me quest'anno (come per quello scorso....per il prossimo...chissà....) non ce ne sarà bisogno, ma sono tutte idee utili. =)
    Daniela

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    1. Grazie Daniela. Dài, il prossimo anno senz'altro :) Anche io l'anno scorso non ho fatto vere e proprie vacanze ma, come dicevo a Krilù, vacanza non è solo partire, no?

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  6. Mi hai fatto venire in mente una marca di gadget che vendevamo in libreria (eh sì, mica in libreria si vendono libri!) che produce tutte queste bustine e contenitori per biancheria, saponi etc, rigorosamente in plastica: quanta soddisfazione mi ha dato vedere quanto tu li abbia sostituiti egregiamente!
    Quando parti? quando torni? L'unica cosa che non mi fa invidia della tua vacanza è solo che vai verso l'inverno, ma forse è più una consolazione che altro ;)
    Buon viaggio!!!

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    1. Grazie Cri!
      Parto questa sera, sto fuori addirittura quattro settimane (!!!). So per certo solo che arrivo e riparto da Sidney, ho un albergo prenotato per due notti (quelle che serviranno per recuperare dal jet lag), tutto il resto si vedrà lì per lì. Spero che l'inverno sia mite ma, ti dirò, non mi dispiace poi tanto di fuggire un po' dal caldo.
      A presto :)

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  7. Belle idee, anche io uso sempre lo shampoo lush! Invece ammetto che per le scarpe uso i sacchetti di plastica. Per tutto il resto sacchetti di stoffa.
    Hai fatto venne a compare i vestiti tecnici. Di solito durano decenni!
    Buon viaggio!!

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  8. P.s. mio fratello ha vissuto tanti anni in Australia, poi si è trasferito in Scozia, anni fa, a luglio. Lo sento in chat. Lui: "come va il lavoro?" io "questo mese sono in ferie" lui "ferie? Ah, già, qui è estate... Sono passato dai 18 gradi invernali di Melbourne ai 16 gradi estivi di Aberdeen... Sigh!" :-)

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