"Agisci in modo che le conseguenze della tua azione siano compatibili con la permanenza di un'autentica vita umana sulla terra". "Includi nella tua scelta attuale l'integrità futura dell'uomo come oggetto della tua volontà". Hans Jonas, Il principio responsabilità

domenica 6 ottobre 2013

Ti regalo l'abbonamento annuale metrebus (azione n. 1)


Il blog procede a rilento: aggiorno poco, sto vivendo una fase di dubbi e incertezze se non addirittura una crisi di identità che non riguarda soltanto il blog. E tutto ciò si manifesta attraverso una specie di inerzia che caratterizza la mia vita di queste settimane. L'idea e la speranza in un mondo diverso, che sono il presupposto a tutte le piccole cose di questo blog e sono state la ragione della sua nascita, sembrano in questi giorni lontane e come offuscate e confuse.

In questo contesto non proprio positivo, ecco la mia prima piccola azione concreta da un po' di tempo a questa parte.

Ci pensavo da un po', ma come al solito ho rimandato, e procrastinato, e dimenticato, e non ho avuto voglia di andare, e ho dato ascolto a chi mi diceva che non ne valeva la pena, ecc., ecc., ecc...

Poi ho deciso: ho preso il modulo, l'ho compilato e fatto firmare, sono andata e
ho regalato al marito un abbonamento annuale metrebus.
Il marito usa l'automobile per andare al lavoro tutti i giorni, per un percorso breve ma particolarmente scomodo e mal collegato con i mezzi pubblici. Sicuramente non cambierà questa consuetudine. Usa spesso però i mezzi, soprattutto la metro, per andare in centro e muoversi in città, e lo fa molto più di un tempo, un pochino anche grazie a me (o per colpa mia :).
In questi casi generalmente si fanno due conti per vedere se conviene spendere 250 euro per l'abbonamento annuale invece che comprare ogni volta che serve il biglietto da 1 euro e 50 centesimi. E se non si usano i mezzi tutti i giorni, generalmente non c'è vantaggio a comprare l'abbonamento annuale, e nessuno infatti lo fa.

Ecco invece qual è stato il mio ragionamento.

Non importa se conviene o no, regalo (anche a me stesso, se non ce l'ho) comunque l'abbonamento. E' comodo, permette di andare ovunque quando si vuole. Probabilmente incentiverà l'uso dei mezzi pubblici, a prescindere dalle abitudini di chi lo riceve. Servirà comunque a finanziare un servizio alla città la cui maggiore efficienza potrà incentivare sempre più persone a usufruirne e che va sostenuto e aiutato a non essere smantellato, soprattutto in un periodo di crisi e mancanza di fondi ai comuni come quello che stiamo vivendo. Si tratta di una spesa alla portata di tutti (studenti fino a 26 anni e famiglie a basso reddito hanno diritto a una tariffa ridotta).
Se tutti i cittadini residenti in città comprassero l'abbonamento annuale, le casse delle società dei trasporti avrebbero un incremento di entrate che permetterebbe loro di mantenere e migliorare il servizio. Non sarebbe una tassa, perché offre comunque un servizio in cambio, e tutti potrebbero goderne.

Ah, dimenticavo: il marito è stato contentissimo del regalo e ha già usufruito dello sconto riservato ai possessori di metrebus card sul biglietto di ingresso ad un museo.

Che ne pensate? Voi avete l'abbonamento annuale ai mezzi pubblici della vostra città? Avete mai pensato di regalarne uno?

Con questo post vorrei dare inizio a una nuova rubrica nella quale registrare  piccole azioni concrete che spero mi ridaranno entusiasmo e motivazione e mi permetteranno di uscire dall'inerzia di questo periodo. Che dite? Buona idea?
Vediamo se ne viene fuori qualcosa.

11 commenti:

  1. Beh mi sembra un'ottima azione concreta per inaugurare la rubrica! Sono d'accordo sul fatto che regalare un abbonamento possa incentivare l'uso dei mezzi pubblici in sostituzione della macchina, anche se in verità non ci avevo mai pensato. Personalmente, tranne eni mesi più freddi in cui mi muovo a piedi (eh, Bologna non è Roma!), la bici mi accompagna dappertutto e di mezzi ne prendo pochissimi, ma ho già in mente qualcuno a cui potrei regalarlo...Ti mando un abbraccio cara Paola e ti auguro di elaborare positivamente la tua crisi, che tanto si sa che poi dalle crisi viene sempre fuori qualcosa di buono!

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    1. Non potevi usare parole migliori, mi aggrego!
      ciao e un abbraccio

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    2. Grazie a entrambe!
      @ Cri: che invidia, una città dove ci si può muovere a piedi e in bicicletta e si può fare a meno dei mezzi pubblici!

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  2. Da me fanno solo abbonamenti mensili per gli studenti, unicamente per la tratta da casa a scuola e costa ben 52 Euro al mese!!!!! Volendo lo può usare anche in altri orari......ma ce ne sono così pochi che capita molto di rado. Inoltre non è certamente una rete molto capillare... una tragedia spostarsi con i mezzi da queste parti. =(
    Daniela

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    1. Credo sia un problema molto diffuso nei piccoli centri. Anche nella fascia della provincia di Roma spostarsi da un paese all'altro o raggiungere ad esempio la stazione, magari lontana dal paese, è praticamente impossibile con i mezzi pubblici. Incredibile, ma una città caotica e inefficiente da questo punto di vista come Roma diventa alla fine un esempio positivo: non sempre funzionano adeguatamente (dipende anche da zone e quartieri), ma i mezzi ci sono per andare più o meno dappertutto.

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  3. Ciao Paola, io sono sempre stata un po' avversa ai mezzi pubblici, un po' per i ritardi, un po' per i mille cambi che vanno fatti per raggiungere qualsiasi destinazione che non sia il centro, un po' perché sono un orso... ma soprattutto perché preferisco camminare quando posso. Ovviamente non avendo la patente un po' sono anche costretta a utilizzarli, ma se posso farmi una passeggiata preferisco.
    La tua idea di finanziare questo servizio col tuo regalo è però molto bella: solo auguriamoci che l'amministrazione competente faccia buon uso dei tuoi soldini per migliorare il servizio!

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    1. Tutto vero naturalmente quello che dici su ritardi, inefficienza, disorganizzazione. Sulle distanze di una città come Roma i mezzi pubblici sono purtroppo difficilmente sostituibili da passeggiate (ma leggi qua: http://hofattoilcomposto.blogspot.it/2012/05/percorsi-in-citta-dalla.html). Personalmente ho sviluppato negli anni una capacità di distacco zen invidiabile e strategie di sopravvivenza varie :) , che si uniscono al senso di libertà che comunque mi dà non stare in mezzo al traffico con la macchina e non avere problemi di parcheggio, anche se i tempi di spostamento si allungano.
      Come non darti ragione per la seconda parte del tuo commento: l'azienda dei trasporti di Roma si è distinta negli anni per corruzione, malaffare e clientelismo in maniera vergognosa. Però il servizio di trasporto pubblico è un bene troppo importante, e si spera che qualcosa cambi, anche con la partecipazione dei cittadini.

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  4. Per me sei stata una spinta! Grazie a te ho fatto il compost su balcone, lo curo, lo mantengo, ti cheido consulenza. Ammiro anche il tuo "pesare " la spazzatura è una cosa che vorrei fare da un po', ma si sa chi non procrastina? Mi sento vicina ai tuoi sbalzi di umore, mi succede e penso che è normale abbattersi, ma mollare no. Credo che quello che fai sia davvero importante,
    per te in primis, per gli altri poi. Forse unire le forze aiuta a non sentirsi soli, è con questo spirito che ho pensato a www.Contiamoci.com potremmo pensare ad un progetto da fare assieme, collaborare da nuove spinte. Pensaci. Grazie GRETA

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    1. Grazie, cara Greta, per le tue parole! E per l'offerta di collaborazione. Ci penserò senz'altro, magari quando avrò ingranato un po' con questo inizio d'anno (scolastico) come al solito faticoso. Però intanto scriverò presto un post sul tuo bellissimo sito, promesso!

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  5. Ciao Paola, bello i regalo e belle le motivazioni. Mi piacerebbe ricevere un regalo così, anche se ho la grandissima fortuna di poter andare al lavoro a piedi o in bicicletta. Non importa se in questo periodo scrivi un po' meno, credo succeda a tutti di sentire la stanchezza dei mille impegni che abbiamo. Per quanto mi riguarda, i tuoi post sono sempre molto utili alla comprensione di aspetti che spesso si sottovalutano. Anche questi sono regali!

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  6. Ciao Paola, bello i regalo e belle le motivazioni. Mi piacerebbe ricevere un regalo così, anche se ho la grandissima fortuna di poter andare al lavoro a piedi o in bicicletta. Non importa se in questo periodo scrivi un po' meno, credo succeda a tutti di sentire la stanchezza dei mille impegni che abbiamo. Per quanto mi riguarda, i tuoi post sono sempre molto utili alla comprensione di aspetti che spesso si sottovalutano. Anche questi sono regali!

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