"Agisci in modo che le conseguenze della tua azione siano compatibili con la permanenza di un'autentica vita umana sulla terra". "Includi nella tua scelta attuale l'integrità futura dell'uomo come oggetto della tua volontà". Hans Jonas, Il principio responsabilità

sabato 30 novembre 2013

Circolare scolastica

Roma, 28/11/2013
Agli alunni
Ai docenti
Ai genitori 
Sede succursale
Oggetto: accensione dell'impianto di riscaldamento a.s. 2013/14 
Si comunica che, a seguito di tagli obbligati dalla 'spending review', il Dipartimento X, Servizi per la Scuola della Provincia di Roma, pur nella grande attenzione all'equilibrato utilizzo delle risorse, ha effettuato una rimodulazione degli orari di erogazione del riscaldamento che, sino al 31/12/2013, subirà la riduzione di un'ora al giorno. Pertanto l'orario di accensione sarà dalle ore 8:00 alle ore 13:00 per cinque giorni a settimana. 
Il Dirigente Scolastico


Ecco, magari queste cose non si sanno abbastanza, e allora l'ho messa sul blog.

Nella sede in oggetto, l'entrata degli alunni a scuola avviene a partire dalle ore 7:50, le lezioni iniziano alle ore 8:00 (insieme all'accensione dei termosifoni), e terminano quasi sempre alle 14:00 se non alle 15:00 per chi ha la settima ora.
L'edificio è normalmente gelido anche con i termosifoni pienamente funzionanti (si tratta di una costruzione degli anni '70 / '80, credo, sopraelevata su travi di ferro, davvero gelida in inverno).

Dunque grazie alla 'spending review' si sta a scuola al freddo, e in questi giorni il freddo è freddo freddo.
Conoscete altre situazioni simili? Mi piacerebbe sapere dove altro ciò avviene all'insaputa dell'opinione pubblica e senza conseguenze.

Naturalmente nel corso dell'inverno capita spesso a Roma,  dove le temperature invernali possono essere molto miti, di stare nelle scuole con i termosifoni bollenti e le finestre aperte per non squagliarsi dal caldo.
Ora tagliano il riscaldamento nei giorni più freddi dell'anno, ma mai hanno pensato a razionalizzare la spesa dei riscaldamenti e a controllare i consumi in maniera intelligente, magari applicando ai termosifoni contabilizzatori di calore che ne regolarizzino l'accensione a seconda delle temperature esterne.

Siete mai entrati in una scuola? Perché ci sembra assolutamente normale che le scuole siano i luoghi squallidi e fatiscenti che generalmente sono? E perché ci sembra normale che in questi giorni di grande freddo possa passare nelle scuole una circolare del genere?

E lo dico a me stessa per prima, naturalmente.

Oggi state belli caldi a casa, che lunedì si torna a scuola...

6 commenti:

  1. Non ho parole...
    Nelle scuole frequentate dalle mie figlie non mi pare che sia questa la situazione, per fortuna...
    Daniela

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  2. Meno male! Immagino che nelle scuole di grado inferiore, con i bambini, siano più attenti: le reazioni sarebbero sicuramente immediate e molto decise.
    Grazie Daniela!

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  3. Argh, queste cose fanno arrabbiare tantissimo!

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  4. Già… se solo riuscissimo a trasformare questa rabbia in azioni concrete che permettano di cambiare...

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  5. No, non ci sembra normale per niente! Che rabbia!! E sì, incanalare questa rabbia è fondamentale per cambiare le cose..

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  6. Vero! E' trovare i canali dove "incanalarla" il vero problema...

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