"Agisci in modo che le conseguenze della tua azione siano compatibili con la permanenza di un'autentica vita umana sulla terra". "Includi nella tua scelta attuale l'integrità futura dell'uomo come oggetto della tua volontà". Hans Jonas, Il principio responsabilità

martedì 22 aprile 2014

Percorsi in città: dalla circonvallazione Cornelia al Parco dell'Appia Antica in metro e a piedi (3 variazioni sul tema)


Il primo post di questa rubrica risale a quasi due anni fa, e avrei voluto che il secondo vedesse la luce un po' prima, ma non importa. Ieri la talpa ha finalmente messo il muso fuori casa ed ecco qui il risultato (assieme a muscoli e giunture un po' ammaccati ma felici).

Come trascorrere un bellissimo lunedì di pasquetta in un luogo davvero meraviglioso, immersi nel verde, nell'arte e nella storia, e senza stress da automobile, traffico, parcheggio, inquinamento? E pure prendendosela comoda la mattina, volendo, senza bisogno di svegliarsi all'alba?

E' semplicissimo. Si indossa un bel paio di scarpe da ginnastica. Si lascia l'automobile dove sta (non sta bene neanche lì parcheggiata, in realtà, ma anche a questo arriveremo). Si prende l'abbonamento annuale ai mezzi pubblici (ora anche il marito ce l'ha, e lo usa alla grande). E si parte.

Si prende la linea A della metro (da casa mia Cornelia) e si scende alla fermata Colli Albani - Parco dell'Appia Antica.

A questo punto si aprono diverse possibilità, a seconda dei tempi a disposizione, di quanto si ha voglia di camminare, dell'itinerario che si intende seguire.

PERCORSO 1 - APPIA ANTICA
a largo dei Colli Albani si prende l'autobus 660 e si arriva al capolinea, Cecilia Metella. Da qui, comincia il percorso sulla via Appia Antica (senza dimenticare però di visitare la Tomba di Cecilia Metella nella direzione opposta). Si cammina a piacere e poi si torna indietro per la stessa strada.

PERCORSO 2 - VILLA DEI QUINTILI E APPIA ANTICA
a largo dei Colli Albani si prende l' autobus 664 e si scende all'indirizzo via Appia Nuova 1092, in prossimità dell'ingresso della splendida Villa dei Quintili, il cui sito si estende tra la via Appia Nuova e l'Appia Antica. L'ingresso su via Appia Antica è spesso chiuso (ieri lo era), altrimenti l'ideale sarebbe, dopo aver visitato la villa, uscire dall'ingresso su via Appia Antica, percorrere l'antica strada romana e tornare indietro a piedi fino a Largo Cecilia Metella, dove si prende per il rientro l'autobus 660 fino alla metro A Colli Albani.

PERCORSO 3 - DA PARCO A PARCO: DALLA CAFFARELLA ALL'APPIA ANTICA
da largo dei Colli Albani si raggiunge l'ingresso del Parco Regionale della Caffarella e si cammina   in direzione dell'Appia Antica (noi ci abbiamo messo circa 50 minuti, fermandoci a guardare e fotografare). Dall'uscita al semaforo su via Appia Pignatelli si raggiunge Largo Cecilia Metella (vedi  percorsi precedenti) e si inizia la passeggiata sull'Appia, a piacere.

Noi nel tempo li abbiamo fatti tutti e tre. L'ultimo è quello di ieri.

Ecco come è andata con qualche foto.

Il Parco della Caffarella è molto bello (confesso di non esserci mai stata prima).
I volontari "fanno la guardia" all'ingresso con questa ottima campagna:


e si vede che è un posto che i cittadini hanno lottato per avere e che ora cercano di mantenere con la loro presenza e partecipazione:






Dal verde emergono suggestivi resti antichi:


La città è lontana:


Un tunnel di bagolari:




















Poi le meraviglie dell'Appia Antica.

I resti della villa a Capo di Bove:


Le tombe:


Statue:



E dopo una bella scarpinata, la splendida Villa dei Quintili, purtroppo però non accessibile da questo lato:




















Le numerose ville private che costeggiano la regina viarum, come gli antichi romani chiamavano la via Appia, servono a ricordarci che, perché almeno parte di questo patrimonio dell'umanità rimanesse di tutti, uomini di valore come Antonio Cederna hanno lottato per anni con determinazione e passione civile, e che senza di loro oggi questa passeggiata non sarebbe possibile.

Un bell'esempio su cui riflettere per tutti noi, nella Giornata della Terra che ricorre oggi.



Percorsi in città: dalla circonvallazione Cornelia a Piazza Fiume in metro e a piedi

4 commenti:

  1. Roma, a riuscire ad uscire dal centro urbano, è piena di meraviglie naturali! E le rovine che si incontrano strada facendo ti ricordano che sei in Italia e che l'Italia è davvero un museo a cielo aperto! Dev'essere stata proprio una Pasquetta rigenerante, bravi, ottima scelta :)

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    1. Grazie Cri! Spero lo stesso per te!
      Roma è piena di meraviglie, naturali e non, anche nel centro urbano. E se non fosse soffocata dal traffico automobilistico sarebbe una meraviglia unica al mondo da tutti i punti di vista.

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