"Agisci in modo che le conseguenze della tua azione siano compatibili con la permanenza di un'autentica vita umana sulla terra". "Includi nella tua scelta attuale l'integrità futura dell'uomo come oggetto della tua volontà". Hans Jonas, Il principio responsabilità

mercoledì 23 luglio 2014

Il pane!


Ok, forse quel buco non ci doveva essere, e probabilmente la mollica doveva cuocere un po' di più (si sta ancora asciugando però). Poi la forma è strana e la crosta da una parte in basso si è spaccata.


Eppure a me questo primo pane fatto in casa con la pasta madre sembra un miracolo!

L'odore è buonissimo, la crosta croccante. E, a detta di chi l'ha assaggiato (ma è ancora caldo, bisogna aspettare, dico io) anche il sapore è... super buono!

Ho seguito fedelmente la ricetta di Fra per quanto riguarda gli ingredienti:

200 gr. di pasta madre rinfrescata (il rinfresco si fa aggiungendo alla pasta madre metà del suo peso di acqua e lo stesso peso di farina e facendo riposare per 2-3 ore)
600 gr. di farina 0 biologica
420 ml. di acqua
13 gr. di sale

Ho sciolto la pasta madre nell'acqua e aggiunto la farina e il sale:



Ecco l'impasto prima della lievitazione di 4 ore e mezza:


Ho cotto in forno per circa 40 minuti, i primi 10-15 a 250 gradi, poi ho abbassato a 200 gradi (non so perché, ma 250 mi sembravano troppi), avendo l'accortezza di porre sul fondo un pentolino con un po' d'acqua per non far seccare troppo il pane: 


Penso che avrebbe dovuto cuocere un po' di più, ma a parte questo sono davvero soddisfatta del risultato.

L'unico problema è che mi sa che stasera ce lo mangiamo tutto!

Ringrazio ancora Francesco, che oltre a spacciarmi la pasta madre mi ha passato anche la ricetta per il rinfresco e il primo pane. Secondo me, la sufficienza l'ho presa, prof!

AGGIORNAMENTO 24/7/14, ovvero tutto quello che dovrò cercare di migliorare la prossima volta:
1) il pane doveva cuocere di più, e poi essere lasciato in forno ad asciugare al termine della cottura (sulla griglia e con lo sportello socchiuso); penso sia questo il motivo per cui la mollica "tiene" poco quando si tagliano le fette;
2) mi ero dimenticata il sale, che ho aggiunto quando stavo già per mettere il pane a lievitare  e non l'ho impastato bene: alcune parti sono salate, altre sciape;
3) devo imparare a dare la forma al pane: ho visto su youtube qualche consiglio che proverò ad applicare;
4) forse due filoncini piccoli invece di uno grande sono più facilmente gestibili?
5) non so se la sufficienza l'ho veramente presa; se il prof è molto severo, forse sono sul 5-5 e mezzo.
Però, insomma, poteva andare peggio e anche se non proprio entusiasta del risultato, come ero ieri, sono tutto sommato soddisfatta.
Ah, dimenticavo! Al figlio è piaciuto molto :)

Con questo post partecipo al Linky Party # 105 di Alex

26 commenti:

  1. ciao poala e grazie per gli auguri! il buco ci doveva essere eccome!!! è sinonimo di buona levitazione..almeno questo ho letto da qualche parte!

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    1. Infatti credo che la lievitazione non sia andata male. E' la cottura che va perfezionata.
      Ciao :)

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  2. volevo dire paola...a volte mi pare di essere un pò ..dislessica:)

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    1. poala è carino! potrebbe essere un animaletto... australiano

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  3. Complimenti, bel risultato!
    Buona serata
    Serena

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    1. Be', insomma! Comunque grazie :)

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  4. Io lo trovo bellissimo!!!
    Forse facendo due filoncini, o anche dei piccoli panini, risparmieresti anche sui tempi di cottura (e quindi sull'energia) e sarebbero già porzionati.
    Comunque, fare il pane in casa è troppo bello, a cominciare dal profumo che si sprigiona. =)
    Dani

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    1. Sì, ci ho pensato anche io a fare due filoncini. E' vero, il profumo è buonissimo!

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  5. La prossima volta sarà migliore, anche se deve essere buonissino comunque! Passa da me, c'è qualcosa per te. Buona giornata. Tina

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    1. Ti ringrazio! Buon resto della giornata a te!

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  6. Approvato e promosso!! Fra è fierissimo di te e sinceramente anche a me sembra che tu abbia fatto un ottimo lavoro! E poi ha addirittura superato la prova "figlio", quale maggior soddisfazione?!

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    1. Vero, per una volta mi ha dato un po' di soddisfazione :)
      Grazie ragazzi!

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  7. Complimenti!!!!
    Il problema del pane è che metà finisce il giorno stesso :-)
    La nostra ricetta è un po' diversa. La pasta madre rimane fuori dopo il rinfresco un'intera notte. Poi si impasta con il resto di acqua e farina, si fa la forma (con mille piegature che io non saprei fare! Ma il "panettiere" è mio marito!) e si mette in forno appena acceso (praticamente solo la lucina: in estate non serve) per 3 ore (in estate meno). Poi si accende a 180° per mezz'ora. Tolto dal forno va avvolto in un canovaccio finché non è freddo... o meglio finché non si riesce a resistere :-)

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    1. Sto cominciando a rendermi conto che di modi di fare il pane ce ne sono moltissimi! Per il mio primo ho rinfrescato la sera prima e poi... di nuovo il giorno dopo, che mi rendo conto non è proprio la cosa più pratica.
      Grazie per il suggerimento, lo proverò senz'altro! Tanto ne ho da provare e imparare!

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  8. Ciao Paola, secondo me il pane è una delle cose più difficile da fare, quindi puoi davvero ritenerti soddisfatta di questo tuo primo tentativo! Avrai tempo di riprovare con tutte le modifiche...anzi è carino che tu ti sia fatta un elenco come promemoria per le prossime volte :-) Come scrivi tu, forse due filoni più piccoli potrebbero essere più gestibili, almeno inizialmente...poi diventerai una vera esperta :-D A presto

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    1. Sarà la fortuna del principiante, ma il secondo tentativo è andato ancora meglio del primo (aggiornerò prossimamente). Sono molto emozionata da questa avventura, ma il vero problema mi sembra sia quello dell'organizzazione e ottimizzazione dei tempi (a meno che uno non decida di fare solo il pane nella vita :)
      Molto interessante il tuo blog!
      A presto

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  9. Complimenti! L' aspetto e' molto invitante! Anche io da tempo ho voglia di provare a fare il pane in casa...prima o poi...unabbraccio, miro'

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    1. E' un'avventura davvero entusiasmante e di grande soddisfazione. Te la consiglio senz'altro, magari con la semplificazione di riuscire a rimediare la pasta madre già pronta, come è successo a me! Un abbraccio

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  10. è anni che voglio provare a fare il pane in casa ma....il tempo, la pasta madre, e figurati se mi viene.........insomma ogni scusa è buona per rimandare. Ma prima o poi...

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    1. Ti viene, ti viene, vedrai che ti viene! Per il tempo, ti saprò dire come va quando saranno finite le vacanze :) Per la pasta madre, trova anche tu qualcuno che la spaccia!

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  11. Ciao, arrivo dal Linky di Alex!
    Bè come primo tentativo questo pane non sembra niente male!
    Anche a me piace molto fare il pane in casa, però non ho mai provato con il lievito madre, mi spaventa, mi sembra troppo complicato!
    Però se trovo anch'io qualcuno che me lo passa...magari provo!! : )

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    1. Anche a me il lievito madre spaventava un po', ma in realtà non c'è niente di complicato, ci vogliono solo un po' di tempo e pazienza in più. Grazie per essere passata!

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  12. Bellissimo il tuo pane,complimenti!!!
    Nuova follower,se ti va passa da me ^__^

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  13. A me piace molto, ha un aspetto rustico che stuzzica la fantasia anche perché nel mio caso si tratta solo di fantasia, il lievito madre lo posso fare solo con farine senza glutine e già fare il pane o la pizza glutei free è un'odissea, figurati il lievito madre ma prima o poi ci provo, davvero.
    Ciao
    Norma

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    1. Ti dirò, anche gestire una "semplice" pasta madre non è uno scherzo, per cui ti capisco. Però sì, penso che valga la pena provarci, e quando lo farai fammi sapere.
      Ciao

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