"Agisci in modo che le conseguenze della tua azione siano compatibili con la permanenza di un'autentica vita umana sulla terra". "Includi nella tua scelta attuale l'integrità futura dell'uomo come oggetto della tua volontà". Hans Jonas, Il principio responsabilità

lunedì 28 luglio 2014

UK: fracking nei parchi, ma solo in circostanze eccezionali e nel pubblico interesse

Foto da internet

Nel Regno Unito è in corso un acceso dibattito sul tema del fracking o hydraulic fracturing per l'estrazione di shale gas (in italiano: fratturazione idraulica per l'estrazione di gas da argille o gas scisto). 
Alla radio se ne parla quasi quotidianamente, anche perché la determinazione del governo conservatore a procedere con questa tecnica, che a detta del ministro dell'energia Matthew Hancock "ha il potenziale per garantirci maggiore sicurezza energetica, posti di lavoro e crescita", ha suscitato  proteste e preoccupazioni nella popolazione e nelle associazioni in difesa dell'ambiente.

E' di oggi la notizia che il governo concederà alle ditte interessate la licenza per le esplorazioni  che precedono le operazioni di estrazione di shale gas tramite fracking. Si tratta solo di un primo passo, perché le esplorazioni vere e proprie cominceranno in un secondo momento. A detta del governo, tutto naturalmente sarà fatto con la massima cautela, minimizzando i rischi e addirittura con l'obiettivo di avere "un futuro più verde".

Quello che però mi ha particolarmente colpito dell'articolo sono queste parole: 
"Circa metà del territorio del Regno Unito potrà essere oggetto di licenza ma ci saranno regole severe per le aree protette (areas of outstanding beauty)"
le quali dunque, si badi bene, non sono affatto escluse dalle esplorazioni.

E infatti:
"Circa metà del territorio del Regno Unito potrà essere oggetto di licenza, inclusi i Parchi Nazionali. Ma in questi le licenze saranno concesse solo in circostanze eccezionali e nel pubblico interesse".
Mi domando cosa succederà invece nelle aree non vincolate, ma soprattutto quali saranno mai le "circostanze eccezionali" necessarie alle esplorazione nei parchi e cosa si intende per "pubblico interesse", tra l'altro in un contesto europeo di deregolamentazione fortemente voluto dal governo conservatore inglese.

Non so a voi, ma a me vengono i brividi (anche pensando ai nostri governanti, convenzionalissimi  e scontatissimi amanti delle trivelle).


Sabbie bituminose e shale gas non sono la stessa cosa, ma nel leggere la notizia mi è tornato in mente questo video sull'estrazione di petrolio dalle sabbie bituminose (tar sands) in Canada.  Tanto per avere un'idea di quanto possano essere devastanti le politiche di sfruttamento degli idrocarburi non convenzionali. Guardatelo anche se non conoscete bene l'inglese, perché le immagini, assieme alla commozione dell'oratore/fotografo, sono molto più eloquenti di qualsiasi parola.

2 commenti:

  1. Decisamente inquietante. E sì, viene anche a me da chiedermi: se questo è il modo in cui salvaguardano le aree protette, cosa succede su tutto il resto del territorio?! Come diceva qualcuno...rabbrividiamo!

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