"Agisci in modo che le conseguenze della tua azione siano compatibili con la permanenza di un'autentica vita umana sulla terra". "Includi nella tua scelta attuale l'integrità futura dell'uomo come oggetto della tua volontà". Hans Jonas, Il principio responsabilità

sabato 22 febbraio 2014

Ragù di lenticchie


Con questo mese si conclude l'iniziativa Ruba la Ricetta di Clara di Diario di una Creamamma e di Silvia Mammabook alla quale partecipo volentieri con una nuova ricetta... rubata dal web.

Come molti di voi sanno, sono tutt'altro che una scheggia in cucina. Però sto cominciando a divertirmi a sperimentare ai fornelli, soprattutto ricette più sostenibili dal punto di vista ambientale e buone per la salute.

Avendo eliminato quasi del tutto il consumo di carne in casa, devo ingegnarmi a sostituire le proteine animali con quelle vegetali.
E dopo le polpette senza carne e la frittata senza uova, ecco il ragù di lenticchie!

La ricetta l'ho rubata dal blog di Pamela di Vita Frugale, ed è davvero semplicissima e gustosa.
Ingredienti:
200 gr. di lenticchie secche
una bottiglia di passata di pomodoro
mezza cipolla
brodo vegetale
mezzo bicchiere di vino
olio evo
sale integrale q.b.
Ho fatto appassire la cipolla in un po' d'acqua (l'olio lo aggiungo solo a crudo)


Ho unito le lenticchie e le ho fatte insaporire nel soffritto, poi ho versato il vino e l'ho lasciato evaporare


Ho aggiunto la passata di pomodoro e gradualmente e al bisogno il brodo in modo che ci fosse abbastanza liquido per far cuocere le lenticchie


Ho cotto a fuoco moderato per circa un'ora, aggiustando di sale alla fine della cottura.
Sembra proprio ragù, no?


Ed ecco la salsa usata per condire un bel piatto di mezze maniche, con l'aggiunta di un po' di olio evo a crudo e una spolverata di parmigiano reggiano:


Davvero gustose!

Con questa ricetta partecipo a Ruba la Ricetta!
Siete ancora in tempo per partecipare anche voi!

Diario di una Creamamma

domenica 16 febbraio 2014

Il primo fiorellino dell'anno: la violetta africana

L'avevo comprata la scorsa fine primavera, tutta bella fiorita... di fioraio.
L'unico accorgimento usato per far durare i fiori a lungo, mantenerla in vita e vederla rifiorire nuovamente è stato quello di innaffiarla esclusivamente dal sottovaso, non più di una volta a settimana.
Ed ecco che la violetta africana ha battuto tutti gli altri fiori di casa e di finestra aprendo il primo fiorellino dell'anno qui da noi!


Gli altri sono pronti, però. Manca poco...

lunedì 3 febbraio 2014

I rifiuti di gennaio: comincia un nuovo anno

Comincia un nuovo anno di pesatura dei rifiuti.

Ecco come è andato il mese di gennaio (rifiuti prodotti da due persone):

indifferenziato:  kg. 0,512
organico:    kg. 11,00
carta:   kg. 2500
plastica:   kg. 0,404
metallo:  kg. 0,127
vetro:   kg. 3,076

TOTALE:   kg. 17,619

A differenza dell'anno scorso, il 2014 è cominciato bene.

Siamo abbondantemente sotto quota 20 kg. per quanto riguarda la produzione totale.

L'indifferenziato è di appena 500 gr. circa (250 gr. a testa), decisamente sotto il chilogrammo che ci siamo ripromessi di non superare.

Anche la plastica è relativamente leggera, nonostante gli intrusi immortalati in questa foto, dovuti alla settimana trascorsa in casa a causa della caviglia infortunata: vecchi prodotti per la pulizia della casa acquistati secoli fa e finalmente finiti; due vaschette di polistirolo con il pollo comprato dalla mamma che mi ha aiutato in casa; latte e succo di frutta che in circostanze normali non avrei comprato; un paio di merendine della mamma.


Si tratta davvero di intrusi, perché qui ormai le pulizie si fanno ormai solo con prodotti naturali,  le vaschette di polistirolo non si comprano più e le rare volte che si compra il latte è in bottiglia di vetro.

Anche il vetro continua ad essere piuttosto leggero da quando il marito non beve quasi più vino e usiamo la passata di pomodoro con molta meno frequenza. In compenso, mangiamo molta marmellata (e chissà che prossimamente io non provi a produrne un po' in casa!).

Molto leggera questo mese anche la carta, non saprei neanche dire perché (meraviglie della riduzione dei rifiuti!).

Ah, quasi dimenticavo: anche questo mese tutti i rifiuti sono stati buttati in un'unica soluzione, con l'unica eccezione dell'organico, gettato una volta a settimana per quattro volte. 

Non scrivo questi post per vantarmi, davvero! Spero di  riuscire a far passare l'idea che non ci vuole poi così tanto per ridurre drasticamente i propri rifiuti e che, una volta instaurate, certe abitudini si trasformano facilmente in normale routine.

Quali sono i vostri recenti successi nella riduzione dei rifiuti?
Fatemi sapere, eh!

sabato 1 febbraio 2014

Frittata senza uova: primo esperimento con farina di ceci, patate e cipolla


Ecco qui il mio primo esperimento di frittata "senza uova".

L'idea viene da un paio di post di Mamma Vegana risalenti a un po' di tempo fa in seguito ai quali ho comprato la farina di ceci: la ricetta della frittata senza uova con verdure e quella della frittata di spaghetti.

Recentemente poi la mia amica Cri di Dove gira il sole ha anche lei pubblicato una ricetta di frittata senza uova, e precisamente di una frittata veg con patate e carote.
Mi sono ricordata della farina di ceci acquistata e ho deciso di provarci anche io.

Essendo a corto di ingredienti (dispensa praticamente vuota), ho usato quello che avevo a disposizione (ma la frittata è così, no?, va bene con tutto!) ed è venuta fuori una semplicissima frittata con farina di ceci, cipolla e patate.

Ingredienti:
2 patate
un bicchiere di farina di ceci
un bicchiere circa di acqua
mezza cipolla
olio evo
sale q.b.

Ho cotto in una padellina le patate tagliate a dadini con la cipolla tritata:


In una scodella ho mescolato la farina di ceci con l'acqua fino ad ottenere un composto omogeneo tipo uova sbattute (i grumi sono poi scomparsi):


Ho aggiunto il composto al ripieno in padella e ho cotto come una normale frittata:


Non è venuta proprio perfetta come una frittata (forse c'era troppo ripieno rispetto all''"uovo"), un po' più simile nella consistenza a delle uova strapazzate.
Ma è davvero buona!

E infatti io e il marito ce la siamo spazzolata quasi tutta:


Avendo ridotto quasi del tutto il consumo di carne, la frittata di farina di ceci mi sembra un ottimo modo per sostituire ogni tanto le uova con proteine a colesterolo zero.

Dato che ho rubato l'idea della ricetta e in parte la ricetta a MammaVegana e Dove gira il sole, con questo post partecipo all'iniziativa Ruba la Ricetta! di MammaBook e CreaMamma!

Diario di una Creamamma