"Agisci in modo che le conseguenze della tua azione siano compatibili con la permanenza di un'autentica vita umana sulla terra". "Includi nella tua scelta attuale l'integrità futura dell'uomo come oggetto della tua volontà". Hans Jonas, Il principio responsabilità

domenica 4 maggio 2014

I rifiuti di aprile

Nonostante il blog sia molto trascurato ultimamente,  l'appuntamento mensile sulla pesatura dei rifiuti resiste (si tratta dell'unica rubrica che sono riuscita a mantenere costantemente aggiornata dall'inizio, in effetti).

Ecco dunque il resoconto dei rifiuti del mese di aprile prodotti in casa da tre persone:

indifferenziato: kg. 0,977 (di cui ben kg. 0,353 di barattoli di orzo solubile)
organico:   kg. 5,541
carta:     kg. 3,059
plastica:    kg. 0,504
metallo:   kg. 0,380
vetro:    kg. 8,801

TOTALE:   kg. 19,262

Il totale è piuttosto buono, sotto i 20 chili.
Questo è dovuto soprattutto al fatto che l'organico continua a diminuire sensibilmente grazie ai secchi del composto che stanno facendo il loro dovere egregiamente.
Il vetro è invece aumentato rispetto alle ultime pesature, un po' perché il marito ha ripreso a bere regolarmente un po' di vino in tavola, un po' perché abbiamo ricominciato a usare con maggiore frequenza la passata di pomodoro da quando il figlio è rientrato dall'Australia. Aspetto la stagione dei pomodori freschi per cercare di rimediare, e manca poco per fortuna.
Le bottiglie di vetro per passata, yogurt e marmellate sono accompagnate naturalmente dai loro tappi in metallo. In più, questo mese sono entrati in casa un po' di contenitori e fogli di alluminio insieme agli avanzi di cibo delle feste provenienti da altre case, e di conseguenza il peso del metallo è un po' cresciuto.
La carta è invece abbastanza leggera, nonostante un tentativo di decluttering cartaceo  avviato dal marito.
Due parole vanno spese invece su plastica e indifferenziato, il cui peso è maggiore del solito a causa dello smaltimento di una vera e propria pila di barattoli dell'orzo solubile (con rispettivi coperchi smaltiti nella plastica) accumulatisi nel tempo, che avrei tanto voluto riciclare e di cui invece alla fine ho deciso di liberarmi. Ne ho parlato circa un anno fa: il materiale poliaccoppiato in cui sono fatti i barattoli dell'orzo solubile non è riciclabile e deve essere smaltito nell'indifferenziato.
Per mesi i barattoli hanno aspettato invano qualche intervento di riciclo creativo:


ma poi purtroppo hanno fatto questa fine:


Guardate invece come è stata brava Daniela de I Pasticci di Dani, che avrei tanto voluto imitare senza riuscirci (ma c'è sempre tempo, eh!).

Lo dico sempre, lo so, ma mi sembra davvero di non fare abbastanza. Gli imballaggi continuano a sommergerci nonostante tutti i nostri sforzi. Come al solito, urgono provvedimenti :)