"Agisci in modo che le conseguenze della tua azione siano compatibili con la permanenza di un'autentica vita umana sulla terra". "Includi nella tua scelta attuale l'integrità futura dell'uomo come oggetto della tua volontà". Hans Jonas, Il principio responsabilità

martedì 12 agosto 2014

Sacchettino porta cellulare all'uncinetto


La prima custodia per il cellulare di jeans l'ho persa nella metro.
La seconda me l'hanno rubata, questa volta con tutto il cellulare, sempre nella metro (e sulle avventure in metro credo che vi aggiornerò prossimamente, perché davvero non ci si crede).
Oltre che di un nuovo cellulare (I downgraded to a previous model)  avevo bisogno anche di una nuova custodia, e nessuna intenzione di comprarne una.
Ho preso dunque l'uncinetto, un rotolo del cotone bianco che avevo comprato per fare delle tendine (che non credo farò mai) e alcuni avanzi colorati.
Sono partita da una base con i resti di una fettuccia dal colore molto bello, a cui ho aggiunto quattro lati lavorati a maglia bassa rifiniti infine da un bordino blu. Con una catenella dello stesso colore ho realizzato un filo per chiudere il sacchetto. 





















I colori della base e del bordino non saranno proprio perfetti insieme, ma il lavoretto è venuto così, come mio solito, in progress, e così me lo tengo.
A sua difesa devo dire che è molto più comodo e pratico dei precedenti, e il suo compito lo svolge benissimo.

Con questo post partecipo al Linky Party #107 di Alex

Linky Party C'e' Crisi

sabato 2 agosto 2014

Pulire i vetri senza detersivi e senza acqua

Ovvero come avere vetri brillanti e senza aloni solo con uno straccio asciutto e un po' di olio di... gomito.


Sarà che durante e dopo i lavori in casa  non ho fatto altro che raccogliere polvere con lo straccio bagnato dai pavimenti, dalle mattonelle e da qualsiasi superficie possibile. 
Sarà che con tutto quello strizzare stracci e straccetti le mani mi fanno ancora male
Sarà che il nuovo contatore dell'acqua segna cifre imbarazzanti e ogni volta che ci penso mi sento male.

Insomma, anche pulire i vetri con acqua e aceto o addirittura solo acqua e un foglio di giornale come al solito mi sembrava troppo, e così ho deciso di fare a meno di tutto tranne un po' di buona volontà e, appunto, olio di gomito.
Non c'è neanche bisogno di un panno in microfibra, basta semplicemente uno straccio pulito (io ho usato un pezzo di un vecchio lenzuolo di cotone) e asciutto e si strofina con cura  fino alla sparizione di ogni macchia e alone. Al termine si sciacqua il panno con poca acqua e lo si lascia asciugare per la volta successiva.

Le finestre sono nuove, devo dirlo, ma all'interno c'era già un bell'alone chiaramente visibile e all'esterno i segni delle gocce della pioggia di questi giorni, e il risultato è stato davvero perfetto.
Basterà non far accumulare troppo sporco nel tempo, e i vetri saranno sempre brillanti senza spreco di acqua o altro e con poca fatica.

A proposito: quando al termine dei lavori in casa "i professionisti del pulito" hanno fatto la pulizia finale con tutti i loro prodotti per pulire i pavimenti, sgrassare, pulire i vetri, togliere gli aloni, disinfettare, deodorare ecc. ecc... sono stata tre giorni con gli occhi che mi bruciavano e un gran mal di testa (c'era un buon profumo, però!).  
Tanto per non dimenticare che così come facciamo noi va più che bene!